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Santa Venerina. Nasce sportello OCC da sovraindebitamento

Istituito a Santa Venerina, presso gli uffici comunali di piazza Regina Elena, uno sportello OCC (Organismo di composizione della Crisi) da sovraindebitamento che sarà aperto tutti i martedì.
L’Organismo, costituito ai sensi della Legge n° 3 del 27/01/2012,  ha lo scopo di gestire i procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore.
Negli ultimi anni è frequente il fenomeno di  famiglie e  aziende che dopo aver costruito un normale percorso di indebitamento, convinti di poter pagare i debiti assunti, a causa di un evento non riconducibile alla loro volontà, subiscono una contrazione del reddito e non sono più in grado di fare fronte agli impegni assunti.
“Lo sportello OCC – afferma il sindaco  Salvatore Greco –  è uno strumento  che l’ente mette a disposizione di chi è in difficoltà economiche  e che per cause indipendenti dalla sua volontà non riesce ad onorare i propri debiti. Il Comune di Santa Venerina non ha esitato ad aderire a questa iniziativa rappresentata da un raggruppamento tra Comuni con Comune capofila Acireale”. “I cittadini  – spiega il sindaco Greco – potranno venire al Comune e rappresentare i loro problemi quali l’incapacità di estinguere un mutuo, una rateizzazione. Il nostro compito sarà quello di ascoltarli dopo di che sarà compito dell’ufficio centrale di Acireale valutare le istanze e trovare le soluzioni possibili per un nuovo assetto del debito ed uscire dalla condizione di indebitamento”.
“Gli ambiti su sui l’OCC potrà intervenire sono molteplici – aggiunge  l’assessore alle Finanze Alfina Marino – e riguardano problematiche con Riscossione Sicilia, con le finanziarie, con le banche. Le famiglie o le aziende che si sono trovate in una situazione di insostenibilità dei debiti per cause non prevedibili potranno rivolgersi allo sportello”. L’assessore Marino avverte: “Non tutte le domande potranno essere accolte; lo saranno solo quelle in cui l’istante riesce a dimostrare che è venuta meno la sua capacità reddituale per un evento che non si poteva prevedere. Valutate tutte le condizioni che hanno comportato il sovraindebitamento rispetto alla capacità reddituale si potrà richiedere una ristrutturazione del debito che potrebbe portare ad una riduzione dei tassi di interesse ed incidere sulla durata dei piani di ammortamento e sul debito. Il risultato sarà quello di poter ottenere una rata sostenibile in modo che famiglie ed aziende abbiano un reddito per vivere in maniera dignitosa”.
“L’OCC  di Acireale,  riconosciuto dal Ministero di Grazia e Giustizia – aggiunge il sindaco acese Roberto Barbagallo – è la prima realtà nata in Italia in attuazione della legge n. 3 del 2012. Una sorta di esperimento su cui sono puntati i riflettori di tutta Italia. Come amministratori vogliamo essere vicini ai cittadini e alle imprese che sono in difficoltà o in situazione di sovra indebitamento. Ed è per questo che abbiamo creato questa rete tra Comuni  che ha come capofila Acireale”.
“L’OCC – spiega il referente dell’OCC di Acireale Salvatore Alessandro – raccoglie di fatto la documentazione e l’istanza  al fine di redigere il piano del consumatore che prevede abbattimenti, allungamenti e modifica dei tassi  per far sì che le rate di mutuo siano compatibili col reddito disponibile. Il piano andrà presentato con ricorso al Tribunale che potrà omologare o meno la proposta. Invitiamo i cittadini e le imprese in difficoltà a rivolgersi allo sportello del Comune che fornisce informazioni o a chiedere un appuntamento anche riservato con l’OCC”.
Il responsabile commerciale dell’OCC di Acireale denominato “La tutela degli onesti” Giuseppe Trovato  tiene a ricordare: “La crisi da sovraindebitamento lede la dignità umana, genera ritrosia e vergogna e, se non affrontata, conduce all’emarginazione, alla povertà. Il sovraindebitamento è un contenitore di disperazione e, se non affrontato può portare a comportamenti illeciti o ad atti estremi. Lo sportello presta assistenza alle persone che hanno avuto una difficoltà e che necessitano di un percorso che li aiuti ad uscire dalla crisi”.     

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