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Sassuolo-Catania 2-1: un bel Catania battuto da tanta sfortuna

Uno sfortunato ed ingenuo Catania perde la gara contro il Sassuolo valevole per il quarto turno della Coppa Italia  Tim.

Sottil lasciava in panca i titolari Aya, Biagianti, Lodi e Marotta ma, confermava il modulo delle ultime giornate di campionato, ovvero il 4-2-3-1, con Bucolo e Rizzo a centrocampo e Angiulli nelle vesti di vice Lodi. In attacco Barisic e la sorpresa Brodic assistevano Curiale.

Sin dalle prime battute si intuiva che i rossazzurri erano giunti in Emilia per giocarsi la gara pur essendo di fronte ad un avversario che milita in Serie A e ciò lo si notava dal piglio con il quale la squadra provava a far girare la palla e alle ottime proposizioni degli esterni bassi Calapai e Baraye.

Sull’altro fronte il Sassuolo di De Zerbi, che lasciava in panchina molti dei titolari, aspettava sornione nella propria metà campo con l’intento di colpire al primo errore.

Cosa che purtroppo accadeva al 15esimo, quando Silvestri incespicava sul pallone concedendo a Matri di avviarsi tutto solo verso la porta difesa da Pisseri. L’ex attaccante di Milan e Juventus non falliva e portava in vantaggio i padroni di casa.

La reazione dei rossazzurri non si faceva attendere e dopo pochi minuti un bel sinistro da fuori area di Baraye veniva deviato da Lemos spiazzando nettamente il portiere Pegolo. Sfortuna per i rossazzurri, però, la palla terminava la sua corsa sul palo alla destra del portiere.

Nonostante l’episodio sfortunato, che veniva bissato sull’altro fronte da Matri che nel tentativo di battere Pisseri con un bel diagonale colpiva anch’egli il legno della porta avversaria, gli etnei continuavano a costruire gioco con la sapiente regia di Bucolo e Rizzo.

Dopo alcuni tentativi di Rizzo e delle incursioni di Curiale, il meritato pareggio arrivava al 41esimo quando il croato Brodic entrava in area dopo aver saltato due avversari e con un pregevole esterno destro batteva Pegolo. Pareggio meritato per un Catania piacevole e ben messo in campo.

Nella ripresa il Catania continua ad essere padrone del campo e al 60esimo ancora una volta la sfortuna si abbatteva sui rossazzurri. Al termine di uno splendido giro palla, Calapai crossava benissimo al centro dell’area e il solito Brodic colpiva di testa mandando il pallone sul palo e sulla ribattuta lo stesso Brodic tentava la conclusione, ma veniva bloccato dai difensori del Sassuolo.

Dopo la consueta girandola di campo che vedeva l’ingresso di Biagianti, Manneh e Marotta tra i rossazzurri e di Lirola e Di Francesco nei neroverdi, Il Sassuolo provava ad alzare il baricentro.

A poco più di dieci minuti dalla fine su un calcio d’angolo conquistato da Angiulli, Marotta metteva in rete, ma l’arbitro annullava per un presunto fallo di Esposito sul portiere Pegolo.

Sul ribaltamento di fronte un lancio di 40 metri pescava Matri ancora una volta solo davanti a Pisseri. L’attaccante, stavolta, non riusciva a battere Pisseri che respingeva il tiro ma sulla ribattuta il più veloce era Locatelli che depositava in rete. Era il goal della vittoria che consegnava al Sassuolo la qualificazione agli ottavi di finale contro il Napoli.

Resta il rammarico per un bel Catania che ha onorato l’impegno ricevendo gli applausi per la bella prestazione annullando totalmente le due categorie di differenza con gli uomini di De Zerbi.

Un plauso particolare per Brodic e Baraye: il croato ha dimostrato di essere un rapace dell’area di rigore e per poco non risultava decisivo; il senegalese Baraye, invece sta facendo tornare indietro negli anni gli appassionati rossazzurri perché era dai tempi del peruviano Vargas che non si vedeva un terzino così bravo nella fase offensiva.

Adesso presi i complimenti bisogna rituffarsi nella realtà della Serie C con la trasferta di Bisceglie. Coraggio Catania, oggi hai dimostrato di valere palcoscenici più importanti!

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