Archivio

Scandalo Calcio Catania. On. Attaguile (Noi con Salvini): “Cambiamo il calcio italiano sempre più coinvolto da scandali”

Angelo_Attaguile

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

“Nelle società sportive costituite nella forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata non dovrebbe essere consentito allo stesso soggetto, o comunque a soggetti a questo collegabili, l’intestazione di un numero di azioni o di quote che superi il 30 per cento del capitale sociale”.

Nel giorno della bufera giudiziaria che si è abbattuta sul Catania calcio, Angelo Attaguile, parlamentare nazionale ma anche presidente onorario a vita del Calcio Catania, rilancia la proposta di legge di cui è primo firmatario insieme all’on. Giancarlo Giorgetti, depositata già da un anno alla Camera dei deputati, volta a modificare l’articolo 10 della legge 23 marzo 1981, n. 91, in materia di proprietà e organizzazione delle società sportive professionistiche. Una proposta di legge sottoscritta anche da tutti gli altri deputati della Lega Nord/Noi con Salvini.

Un sistema già adottato con successo da paesi come la Spagna e la Germania che consente peraltro una partecipazione responsabile della tifoseria nella gestione del club. “La nostra proposta di legge prevede peraltro che negli statuti delle società sportive – aggiunge l’on. Angelo Attaguile – debba essere previsto un organo consultivo, il cui parere è obbligatorio ma non vincolante, al quale sottoporre preventivamente i bilanci e al quale presentare il programma annuale della programmazione sportiva. Un organo formato da un minimo di 100 a un massimo di 1.000 persone elette ogni anno dagli abbonati alla società sportiva con sistema elettronico in base a un apposito regolamento approvato dal consiglio di amministrazione della stessa società. Un’ulteriore quota di membri, pari al 10 per cento di quelli elettivi, proponiamo venga nominata, per un periodo di tre anni, dal medesimo consiglio di amministrazione tra i dirigenti e gli atleti della società sportiva che si sono distinti per attaccamento ai colori sociali. L’organo consultivo potrà elegge a maggioranza tra i propri membri il presidente che può partecipare, in qualità di osservatore, alle riunioni degli organi sociali della società sportiva”.

“Il primo obiettivo – aggiunge l’on. Angelo Attaguile – è quello di garantire una maggiore responsabilizzazione dei tifosi e un aumento delle possibilità di afflusso di nuovi capitali in favore delle società sportive, ma soprattutto una maggiore trasparenza nell’impiego delle enormi risorse che, specie i grandi club muovono. Un motivo strutturale nel quale può individuarsi l’origine della crisi italiana è quello che le società sportive sono divenute soggetti giuridici economici e, quindi, bene esclusivo dei «proprietari», togliendo ai tifosi ogni ruolo e ogni responsabilità”.

Per Angelo Attaguile si tratta di una “follia tutta italiana figlia di una normativa opposta a quella spagnola che consente alla squadra del Barcellona (e non a caso con i risultati che ottiene) di essere di proprietà dei propri tifosi (170.000 soci) o a quella tedesca che proibisce a un singolo socio di detenere fino al 30 per cento”.

“Anche per il calcio occorre che il Parlamento proceda a una riforma che consenta di riportare la tifoseria a sentirsi corresponsabile nelle scelte, fatto indispensabile se si vogliono assicurare bilanci equilibrati e se si vogliono evitare le spese folli che rendono negativi la maggior parte dei medesimi bilanci. È molto probabile che togliere un «padrone» alle società sportive porterebbe diversi vantaggi: la riduzione dei costi di gestione relativi ai soggetti che controllano la società, il rispetto per il tifoso e, parallelamente, il rispetto dello stesso tifoso per tutti i beni e gli interessi della società che sentirebbe come propri e rispetto ai quali assumerebbe un atteggiamento di protezione e di tutela”.

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

Le news dalla Città Metropolitana di Catania

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini inviare una email a redazione@lagazzettacatanese.it.
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – direzionecommerciale@lagazzettacatanese.it – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto