Cronaca

Sei rapine in poche settimane, era minorenne l’incubo dei commercianti di Nesima e Cibali

Catania. Il 17enne S.E. è stato posto in fermo di indiziato di delitto perchè ritenuto l’autore di diverse rapine a mano armata verificatesi tra settembre e ottobre in diverse attività commerciali di Nesima e Cibali.

Grazie ad un’attenta visione dei filmati dei sistemi di video-sorveglianza di alcuni esercizi commerciali, il malfattore è stato presto identificato nel minore in questione e, dopo lunghe ricerche, il predetto è stato fermato nella zona di Viale M.Rapisardi, mentre si muoveva con fare circospetto nei pressi di alcune attività commerciali e nonostante cercasse di sfuggire all’attenzione dei poliziotti veniva prontamente bloccato.

A seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione di S.E., sono state rinvenute e sequestrate: una maglietta a maniche lunghe di colore nero ed una cintura di colore bianco indossate dal minore in occasione delle rapine, nonché una pistola semiautomatica, riproduzione di quella in uso alle Forze di Polizia.

Al giovane sono attribuibili i seguenti reati:

– tentata rapina a mano armata commessa in data 9.9.2016 presso una tabaccheria;
– rapina a mano armata consumata in data 8.10.2016 presso una macelleria;
– rapina a mano armata consumata in data 27. 10.2016 presso una farmacia;
– rapina a mano armata consumata in data 28.10.2016 presso un supermercato;
– rapina a mano armata consumata in data 29.10.2016 presso altra macelleria.

In due delle sopra indicate rapine, il predetto S.E. ha agito in concorso con altro soggetto, nei cui confronti sono in corso indagini volte alla identificazione.

Presso gli uffici della Squadra Mobile, il minore ha spontaneamente ammesso le proprie responsabilità; espletate le formalità di rito, S.E. è stato associato presso il Centro di Prima Accoglienza di via Raimondo Franchetti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori.

Nella giornata di ieri, in sede di convalida del fermo, su conforme richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori, il G.I.P. del citato Tribunale ha disposto la custodia cautelare in I.P.M. ritenendo sussistenti gli elementi di reato nei confronti del minorenne per tutte e cinque le rapine.

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