Politica

Seminario S.I.A a Caltagirone, “ottima iniziativa, perchè non coinvolgere anche le forze sociali?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Attanasio (Cisl): “Bene la risposta rapida del comune capofila. Ci dispiace che i sindacati non ci siano stati”

Catania, 23 agosto 2016 – «Siamo lieti dell’iniziativa nel Distretto socio-sanitario calatino, anche se ci dispiace che le forze sociali non siano state coinvolte. Per il futuro, da tale sinergia non si potrà prescindere, se si vuole costruire assieme un sistema di politiche sociali adeguato alle esigenze di famiglie, lavoratori e pensionati».

Commenta così Maurizio Attanasio, responsabile del dipartimento Politiche sociali della Cisl di Catania, il seminario di studio sul Sostegno per l’inclusione attiva (Sia), promosso dall’assessore di Caltagirone e rivolto ad amministratori, personale e assistenti sociali dei nove Comuni del Distretto socio-sanitario 13, che si è tenuto oggi.

«Ci fa piacere – continua Attanasio – che il Comune di Caltagirone abbia colto l’importanza del tema, realizzando in tempi rapidi quanto noi stessi avevamo suggerito in occasione dell’incontro ai primi di agosto con il sindaco Gino Ioppolo. In quell’occasione, la Cisl, la Fnp Pensionati e l’Anteas di Catania avevano allertato sulla scadenza del 2 settembre, data di avvio delle procedure per usufruire del Sia».

«Le stesse forze sociali, a livello nazionale – precisa Attanasio – sono tra le 20 organizzazioni che avevano sollecitato il governo a realizzare interventi più concreti contro la povertà, tra cui appunto anche il sostegno di inclusione. D’altra parte, i nostri sportelli raccolgono ogni giorno storie di disagio e di sofferenza che ci pongono tra gli interlocutori maggiormente qualificati. Ecco perché ci saremmo aspettati un coinvolgimento delle forze sociali in occasione anche di questo incontro formativo con gli altri componenti del distretto socio sanitario.

«Per il futuro – conclude il responsabile del dipartimento Politiche sociali della Cisl di Catania – confermiamo la nostra disponibilità a confronti continui per avviare sinergie concrete per costruire un sistema di politiche sociali adeguato alle esigenze di tante famiglie, di operai e di pensionati che rappresentiamo»

In alto