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SI alla valorizzazione della Playa di Catania, NO ad un nuovo Centro Commerciale. La Regione approva il P.U.A.(Piano Urbanistico Attuativo).

Si conclude dopo oltre 15 anni l’iter avviato dal sindaco di Catania Enzo Bianco nella sua precedente sindacatura: diverse proposte progettuali a tutela dell’ambiente e del pubblico interesse, in particolare riguardanti il recupero e la valorizzazione del litorale catanese della Playa, sono state adottate in via definitiva attraverso il Piano Urbanistico Attuativo “Catania Sud”.
Il Decreto firmato dal dirigente generale Salvatore Giglione prevede infrastrutture e servizi a bassa densità ricettiva in un’ottica eco-compatibile, attraverso la realizzazione di un sistema integrato di fruizione del litorale sabbioso, un parco costiero, impianti sportivi, un grande centro polifunzionale, verde urbano e parcheggi. Si tratta di un’importante scommessa sul futuro di Catania, che avrà importanti ricadute in termini di richiamo turistico ed economico.
Nel Decreto viene rigettata la proposta dai titolari del Palaghiaccio che promuoveva, attraverso una relazione tecnica, la trasformazione urbanistica della struttura da sportiva a centro commerciale.

«Finalmente – ha sottolineato il sindaco Bianco- possiamo parlare al passato delle vicissitudini che il P.U.A. ha dovuto affrontare negli anni. Sono soddisfatto del fatto che la Regione ha approvato il Piano da noi portato avanti recependo molte delle osservazioni avanzate da ordini professionali, organizzazioni no profit e associazioni ambientaliste e soprattutto impedendo che nell’area nascesse un nuovo centro commerciale. Una grande occasione per la nostra Città che va sfruttata al meglio per un rilancio del territorio, in cui sono piantate opportunità di lavoro e di sviluppo che auspichiamo quanto prima germoglino».

L’area interessata dal Piano è complessivamente di 1.243.000 di metri quadrati. Le opere che potranno essere realizzate nell’area sono un palazzo dei congressi, uno per le esposizioni, un acquario, un parco divertimenti, attività ludiche, culturali, scientifiche, sportive, piccole strutture commerciali, ricettività alberghiera ed extra alberghiera.

«Adesso tocca ai privati – aggiunge il sindaco Bianco – con cui occorre lavorare con grande sinergia e collaborazione. Attueremo un rigido protocollo per la legalità da stipulare con il Prefetto, per l’assoluto rispetto delle leggi e delle regole di trasparenza sia sulle procedure sia sui fondi che saranno investiti».

Ornella Fichera

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