Meteo

Sicilia, domenica irrompe il Maestrale: si apre una fase meteorologica più fresca e variabile

Sulla base delle convenzioni internazionali, con il primo giorno di settembre ha inizio l’autunno meteorologico. Differentemente dalla suddivisione astronomica delle stagioni, che tiene in considerazione solstizi ed equinozi (l’autunno astronomico avrà inizio il prossimo 22 settembre), il calendario meteorologico presenta una scansione temporale ottimizzata per gli studi climatici. Cala il sipario sull’estate 2017, destinata agli annali per le anomalie termiche elevate (al secondo posto dopo quella del 2003, ma con alcuni picchi da record assoluto al Centro-Nord) e per un grave deficit idrico.

Quest’anno l’avvento dell’autunno meteorologico coinciderà, di fatto, con l’arrivo della prima perturbazione stagionale sul Mediterraneo. Nelle prossime ore, una saccatura colma d’aria fresca e umida di matrice nord-atlantica farà il proprio ingresso sull’Italia, apportando un marcato calo delle temperature e condizioni d’instabilità. Sarà il primo, vero break della stagione estiva: dopo un trimestre di assoluta egemonia, il promontorio subtropicale tenderà ad arretrare di diverse centinaia di chilometri nell’entroterra nord-africano.

In Sicilia ci attende un weekend dai due volti, contraddistinto da notevoli sbalzi termici, ma nel complesso poco piovoso. L’ingresso della perturbazione n.1 del mese di settembre verrà preceduto dall’afflusso di caldi venti meridionali (Ostro, Libeccio) nelle prime ore della giornata di sabato. Le temperature subiranno una temporanea impennata, con massime diffusamente comprese tra i 32 e i 35°C e picchi di 37/38°C nei settori interni pianeggianti (ennese orientale, Piana di Catania, alto siracusano), in presenza di un prevalente soleggiamento.

Nel corso del pomeriggio, e più marcatamente nelle ore serali, i primi segnali di svolta: il fronte freddo della perturbazione raggiungerà la Sicilia a partire dalle province nord-occidentali. Le correnti atlantiche scalzeranno l’aria calda preesistente, apportando un deciso calo delle temperature (brusco sul versante tirrenico, più blando sulla fascia ionica e sulle coste meridionali) e condizioni d’instabilità tra le province di Palermo e Messina. Proprio tra le Isole Eolie e il versante tirrenico siciliano è attesa la formazione di nuvolosità cumuliforme in grado di apportare rovesci serali a prevalente carattere temporalesco. Fenomeni sporadici ed occasionali altrove: complice la posizione sfavorevole della circolazione depressionaria, in molte località della Sicilia centro-meridionale il tempo permarrà asciutto.

La probabilità di precipitazioni (espressa in percentuale, da 0 al 95%) nella serata di domani, sabato 2 settembre. Dal modello probabilistico NEMS 12 km.

Nella giornata di domenica 3, sotto i venti di Maestrale, banchi di nubi basse interesseranno ancora una volta il versante tirrenico, con particolare riferimento al messinese e alla dorsale dei Nebrodi, con possibilità di qualche goccia di pioggia. Prevalente soleggiamento sulle restanti aree regionali, salvo addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi. Le temperature massime registreranno un calo quantificabile dai sei ai dieci gradi rispetto alle 24 ore precedenti: valori mediamente compresi tra i 24 e i 27°C lungo la costa tirrenica e nelle località collinari etnee, picchi di 30/32°C circoscritti alla Piana di Catania. Serata fresca ovunque.

Condizioni gradevoli, a tratti ventose e variabili anche all’inizio della prossima settimana: tra lunedì 4 e mercoledì 6 settembre le temperature si manterranno su valori leggermente inferiori alle medie del periodo e lontane da ogni eccesso. Non mancheranno le nubi, principalmente sul messinese e, nelle ore pomeridiane, a ridosso dei principali comprensori montuosi, con la possibilità di qualche acquazzone sparso.

L’appuntamento con le piogge autunnali, diffuse, abbondanti e prolungate, è ancora rinviato, ma la circolazione a scala europea comincia ad evidenziare segnali di cambiamento.

SPECIALE MARI E VENTI

Il primo weekend di settembre sarà contraddistinto da una progressiva intensificazione dei venti e del moto ondoso dei mari. Nella mattinata di sabato la Sicilia verrà interessata da una sostenuta ventilazione di Libeccio (SW), con raffiche fino ai 40-50 km/h sulle province occidentali. Nella seconda parte della giornata le correnti tenderanno a ruotare dapprima da Ponente (W) e poi da Maestrale (NW). Da poco mossi a mossi il Tirreno e il Canale di Sicilia, poco mosso lo Ionio.

Lo stato dei mari (alteza d’onda) e la direzione dei venti attesi nella giornata di domenica 3 settembre. Da WW3-LaMMA.

La giornata di domenica sarà improntata ad una vivace ventilazione nordoccidentale. Si prevedono condizioni decisamente sfavorevoli alla balneazione sulle località tirreniche (trapanese, palermitano, messinese) e sulle coste meridionali (agrigentino, nisseno, ragusano) a causa del mare molto mosso. Faranno eccezione alcuni tratti costieri compresi tra le province di Catania e Siracusa, ancora poco mossi.

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

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