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Sicilia, in arrivo la quarta ondata di calore della stagione estiva: caldo intenso nel weekend

L’estate 2017 continua a seguire un copione ormai consolidato: con l’anticiclone delle Azzorre defilato in aperto Atlantico, il deus ex machina della circolazione atmosferica sul Mediterraneo è il promontorio subtropicale continentale, meglio noto come alta pressione nordafricana. A causa di dinamiche piuttosto complesse legate ai monsoni alle latitudini tropicali (ITCZ), quest’anno tale mastodontica figura stabilizzante presenta i massimi di geopotenziale più a nordovest della norma, tra i settori centro-settentrionali del Marocco, dell’Algeria e della Tunisia. In base all’evoluzione della corrente a getto alle alte latitudini e, dunque, alle diverse traiettorie seguite dalle perturbazioni oceaniche, il promontorio subtropicale può espandersi sul Mediterraneo, richiamando a più riprese aria molto calda dal deserto del Sahara.

Un’elaborazione del modello numerico GFS sviluppato da NOAA – NCEP mostra le temperature previste nei prossimi giorni nel piano isobarico di 850 hPa (circa 1550 metri in libera atmosfera). I massimi termici e di geopotenziale si localizzano in nord Africa, sui settori desertici del Marocco, dell’Algeria e della Tunisia; ai margini – in modo assai inconsueto – la Libia.

Questa premessa introduce l’evoluzione meteorologica dei prossimi giorni sulle regioni meridionali italiane: è in arrivo la quarta ondata di calore della stagione.

Nel weekend le condizioni atmosferiche si presenteranno stabili e prevalentemente soleggiate, con cieli a tratti lattiginosi per la presenza di pulviscolo desertico in sospensione. Condizioni favorevoli alla balneazione: tutti i mari si mostreranno quasi calmi o poco mossi, con locali rinforzi del moto ondoso relegati ai tratti costieri compresi tra le province di Trapani e Agrigento. Si consiglia di limitare l’esposizione diretta al sole e di fare largo uso di protezioni cutanee: oltre al caldo afoso, occorre ricordare che tra la tarda mattina e il primo pomeriggio i raggi ultravioletti presentano un’intensità particolarmente elevata (UV 10-11). 

Il caldo intenso raggiungerà l’apice tra domenica 23 e lunedì 24 luglio. In Sicilia le temperature massime si attesteranno diffusamente tra i 33 e i 38°C. I picchi termici più significativi si registreranno tra l’ennese orientale, la Piana di Catania e il siracusano: previste punte di 42/44°C tra Agira, Catenanuova, Libertinia, Paternò, Ramacca, Mineo, Lentini, Augusta, Floridia, Francofonte e Val di Noto. La città-capoluogo più rovente della regione sarà probabilmente Siracusa, seguita da Caltanissetta.

Se si accettuano alcuni tratti del siracusano, lungo le coste prevarranno le brezze marine, quantomeno nelle ore centrali del giorno. Lungo i litorali ciò si tradurrà in temperature quasi ovunque comprese tra i 32 e i 36°C, in presenza di tassi di umidità elevati e, dunque, di condizioni spiccatamente afose.

Catania i picchi di calore più rilevanti si registreranno con ogni probabilità in tarda mattinata (tra le ore 10 e le 12), prima dell’intensificazione delle brezze e, dunque, dell’ingresso di aria più umida (ma meno calda) dallo Ionio. Oltre che dalle diverse fasi della giornata, in città le condizioni termo-igrometriche saranno regolate dalla distanza dal mare. I quartieri più interni e quelli pedecollinari presenteranno condizioni più affini a quelli dell’omonima Piana, con massime non lontane dai 38/40°C e tassi di umidità piuttosto contenuti, inferiori al 30%. Afa sempre più preponderante, invece, in prossimità del lungomare, ed in particolar modo lungo il tratto costiero che da Ognina si estende all’acese e al basso messinese.

Seppur intensa, l’ondata di calore presenterà una durata ridotta. La canicola nord-africana tenderà a smorzarsi a partire da martedì 25 luglio. A metà settimana le temperature torneranno a mostrarsi più gradevoli e in linea con le medie del clima mediterraneo. In attesa delle prossime mosse del coriaceo ‘Gobbo d’Algeri’.

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

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