Meteo

Sicilia, la tendenza meteo per il ponte del 2 giugno

Nell’ultima decade di maggio l’espansione del promontorio subtropicale ha favorito un anticipo d’estate sui settori centro-occidentali del Mediterraneo e sulla Mittel Europa. La particolare disposizione dell’alta pressione ha favorito temperature sensibilmente superiori alla media lungo l’alto versante tirrenico, in Pianura Padana e in ampi settori della Francia, con punte di 32/34°C. La fascia adriatica e le regioni meridionali, di contro, sono state interessate marginalmente da infiltrazioni d’aria fresca alle alte quote dell’atmosfera; una Upper Level Low dai Balcani ha alimentato a più riprese condizioni di variabilità pomeridiana lungo la dorsale appenninica e sui rilievi siciliani. In questo particolare contesto, Milano e Parigi per diversi giorni si sono rilevate assai più calde di Catania e Palermo.

Anomalie termiche europee tra il 24 e il 31 maggio 2017 rispetto alle medie trentennali di riferimento (1981-2010): valori dai 4 ai 10°C superiori alle medie sul comparto centro-occidentale del Continente, con picchi significativi su arco alpino, Francia, Austria e Baviera (colorazione rosso-bordeaux). Anomalie negative sulla Scandinavia settentrionale e sull’Europa orientale in genere; valori inferiori alle medie di fine maggio di 1/2°C al Sud e in Sicilia. Elaborazione WeatherBell.

Un quadro sinottico destinato a qualche variazione in occasione del ponte del 2 giugno. L’ingresso convenzionale dell’estate meteorologica (1 giugno-31 agosto) coinciderà con un parziale rinforzo dell’anticiclone sulle regioni meridionali italiane. Tra giovedì 1 e venerdì 2 giugno, i cieli siciliani si manterranno prevalentemente poco nuvolosi, solcati a tratti da velature di passaggio, nubi alte e sottili non in grado di arrecare precipitazioni rilevanti. Un maggiore apporto di masse d’aria calda dal nord Africa determinerà, inoltre, un generale incremento delle temperature: nelle prossime 48 ore le massime si porteranno gradualmente su valori tipici di inizio estate; punte prossime o superiori ai 30/32°C nell’entroterra, valori compresi tra 25 e 28°C lungo i tratti costieri interessati dalle brezze. I picchi termici più significativi si localizzeranno tra la Piana di Catania, l’alto siracusano e il ragusano. Ventilazione debole di direzione variabile, mari generalmente poco mossi o quasi calmi.

Complice un lieve cedimento della cupola altopressoria in quota, gli annuvolamenti pomeridiani potrebbero fare nuovamente la loro comparsa tra gli Erei, i Nebrodi, l’Etna e gli Iblei nella giornata di sabato 3 giugno. Come di consueto, si tratterà di nuvolosità cumuliforme in rapido sviluppo nelle ore centrali della giornata a ridosso dei principali comprensori montuosi, con effetti limitati a qualche breve acquazzone localizzato in porzioni assai circoscritte del territorio. Si mostrerà probabilmente più stabile la giornata di domenica 4. Con questi presupposti meteorologici attendiamoci un notevole afflusso turistico sulle spiagge siciliane.

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