Meteo

Sicilia, le previsioni meteorologiche per il weekend di Carnevale

In presenza di correnti di origine nord-africana, in Sicilia sta per concludersi una giornata particolarmente mite e fuori dai canoni stagionali. Punte di 25°C nella fascia tirrenica tra le province di Palermo e Messina, 20°C a Catania, 11°C sull’Etna a quota 1850 metri, in piena stagione sciistica e con circa un metro di manto nevoso al suolo: sono gli effetti delle masse d’aria giunte dal deserto del Sahara sotto una ventilazione compresa tra Ostro e Scirocco, accompagnate, per altro, da ingenti quantitativi di pulviscolo in sospensione, ben individuabili tanto dalle immagini satellitari quanto dai cieli lattiginosi; tali polveri desertiche, costituite da particelle sottilissime di composizione silicea, contribuiscono all’incremento del particolato atmosferico e dunque all’innalzamento dei livelli di PM10. Ne scaturisce un generale peggioramento della qualità dell’aria. Si tratta di una rimonta calda prefrontale di durata assai limitata, innescata dal transito di una perturbazione atlantica sul Mediterraneo occidentale; la circolazione depressionaria, via via più blanda, avanzerà gradualmente verso levante nel corso del weekend e tenderà ad isolarsi sulle estreme regioni meridionali italiane. Nelle prossime ore sulla nostra isola seguiterà ad affluire aria più fresca che determinerà un generale calo delle temperature, più sensibile domenica; la presenza di un nocciolo freddo in quota, inoltre, tenderà ad alimentare condizioni di instabilità localizzata a prevalente carattere termoconvettivo.

Il weekend di Carnevale trascorrerà all’insegna della variabilità. Assenza di fenomeni significativi nella mattinata di sabato 25 febbraio, con spazi soleggiati alternati al transito di nuvolosità alta e stratificata comunque poco consistente. Copertura nuvolosa di tipo cumuliforme in sviluppo e intensificazione da metà giornata a partire dai rilievi, più compatta nelle ore pomeridiane tra Erei, Nebrodi, Peloritani ed Etna. In quest’occasione non va escluso qualche breve acquazzone localizzato qua e là sulle aree dell’entroterra e tra catanese e basso messinese ionico, in rapido esaurimento dopo il tramonto. Risentiranno probabilmente di quest’andamento altalenante del tempo anche Acireale e Misterbianco, due delle principali piazze del Carnevale siciliano: qui nelle ore centrali della giornata le temperature oscilleranno perlopiù tra i 15 e i 17°C, si ravviserà la tendenza ad annuvolamenti pomeridiani e non andrà esclusa la possibilità di qualche goccia di pioggia; condizioni più stabili e asciutte in serata con valori in calo fino ai 10/12°C. Venti deboli di direzione variabile, mari mossi.

L’instabilità pomeridiana tenderà a ripresentarsi nella giornata di domenica 26 febbraio, quando rovesci localizzati potranno interessare a macchia di leopardo la Sicilia centrale e le aree a ridosso dei principali comprensori montuosi, in sconfinamento fino alle coste meridionali (agrigentino orientale, ragusano, basso siracusano). Sull’Etna non escluse piogge alle medie e basse quote, isolate grandinate e qualche nevicata sparsa dai 1800/1900 metri di altitudine. Si tratterà di fenomeni di breve durata e molto localizzati, in via di graduale esaurimento nelle ore serali. Temperature in generale diminuzione, con massime comprese perlopiù tra 12 e 16°C. Venti in rotazione dai quadranti nordorientali, mari mossi.

All’inizio della prossima settimana la Upper Level Low responsabile dell’andamento incerto del weekend tenderà a traslare verso lo Ionio a largo. Al graduale incremento della pressione atmosferica e del campo di geopotenziale seguirà un generale miglioramento del tempo. Ne beneficeranno le condizioni atmosferiche in occasione del ‘Martedì Grasso‘, ultimo atto del Carnevale 2017. Come già anticipato nel precedente approfondimento, lo schema circolatorio instauratosi sull’emisfero boreale ormai da un paio di settimane continuerà a mostrarsi sfavorevole a irruzioni di aria fredda alle nostre latitudini: prevarrà la zonalità e, dunque, il flusso atlantico. Tra fine febbraio e i primi giorni di marzo sarà lecito attendersi l’alternanza tra giornate tiepide, soleggiate e dal sapore quasi primaverile e rapidi peggioramenti del tempo per il transito di sistemi nuvolosi dai quadranti occidentali, comunque non particolarmente consistenti.

Andrea Bonina

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