Ultimora

Sicilia, ondata di calore verso il capolinea: temperature in diminuzione tra domenica e lunedì. Le previsioni meteo

L’espansione del promontorio subtropicale sulle regioni meridionali italiane ha favorito la prima avvezione d’aria calda della stagione estiva. Nelle ultime 72 ore le temperature si sono attestate su valori moderatamente superiori alle medie di giugno. Nel centro storico di Catania, la stazione meteorologica dell’Istituto d’Agraria ha registrato, ieri, una massima di 33°C. Come di sovente accade con queste dinamiche sinottiche, i picchi di calore più importanti hanno interessato i settori interni della Piana di Catania, dove è nulla l’influenza delle brezze ioniche: termometri tra i 35 e i 38°C a Catenanuova, Ramacca, Paternò, Mineo, Caltagirone e Lentini. 

Mentre la Sicilia si trova alle prese con un’ondata di calore nel complesso piuttosto comune, le anomalie termiche più importanti continuano ad interessare il Mediterraneo occidentale, con particolare riferimento alla Penisola Iberica, dove persistono i massimi di geopotenziale, è elevata la subsidenza e si fa più intenso l’afflusso delle masse d’aria desertiche dal Marocco e dall’Algeria. In Andalusia, la stazione meteorologica di Cordoba ha toccato i 44°C e le proiezioni meteorologiche per il weekend preludono ad un’ulteriore accentuazione dell’ondata di calore. Per la Spagna centro-meridionale le prossime potrebbero essere 48 ore canicolari, vicine ai record storici.

SICILIA, LA TENDENZA METEO PER IL WEEKEND

La giornata di sabato 17 trascorrerà all’insegna del bel tempo sull’intero territorio regionale, con un ampio soleggiamento in un contesto termico senza particolari variazioni. Le massime continueranno ad attestarsi diffusamente tra i 29 e i 35°C; caldo a tratti afoso lungo le coste, torrido nell’entroterra. Condizioni ideali per la balneazione: i mari permerranno tutti calmi o al più poco mossi, in presenza di una ventilazione debole a regime di brezza. Le grandi anomalie in atto sul Mediterraneo centro-occidentale influenzano più o meno direttamente le temperature delle acque che circondano la Sicilia. Nei primi metri di profondità, i mari si mostrano ben più caldi della norma. Sulla base dei rilevamenti satellitari ad alta risoluzione, le acque superficiali del basso Tirreno raggiungono valori compresi tra 26 e 28°C, mentre quelle dello Ionio e del Canale di Sicilia si attestano tra i 23 e i 26°C, in grande anticipo rispetto al normale riscaldamento stagionale.

Temperatura potenziale delle acque superficiali del bacino del Mediterraneo | Progetto INGV-Copernicus.

Una variazione del pattern sinottico si farà strada tra le giornate di domenica 18 e lunedì 19 giugno, quando il promontorio subtropicale mostrerà segnali di cedimento ancora una volta sul suo bordo orientale, ad opera di una nuova goccia fredda sui Balcani. La prima ondata d’aria calda dell’estate meteorologica siciliana volgerà al termine e troveranno spazio crescente correnti relativamente più fresche dai quadranti settentrionali. Con l’ingresso dei venti di Maestrale le temperature tenderanno ad una progressiva dimunzione, più marcata lungo il versante tirrenico e in altura. Nelle prime ore della mattinata di domenica qualche addensamento nuvoloso farà capolino tra le province di Palermo e Messina, mentre a metà giornata ci attendiamo lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme a ridosso dei principali comprensori montuosi. Qualche breve acquazzone localizzato potrebbe fare nuovamente la comparsa qua e là tra i Nebrodi, l’Etna, gli Erei e gli Iblei. Atteso un generale incremento del moto ondoso dei mari, da poco mossi a mossi.

L’evoluzione meteorologica a medio termine non evidenzia, ad oggi, particolari eccessi termici per la Sicilia. In un 2017 votato alla persistenza delle dinamiche a grande scala, anche nel corso della prossima settimana la circolazione meteorologica permarrà improntata a marcate anomalie sul comparto occidentale del Continente.

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

In alto