Meteo

Sicilia, ‘Ottobrata’ in piena regola: condizioni meteo stabili e gradevoli nella seconda decade

Mentre un vasto campo anticiclonico interessa l’Europa centrale e il bacino del Mediterraneo, garantendo diffuse condizioni di bel tempo in un contesto termico stabile e piuttosto mite, da qualche giorno l’attenzione mediatica è tutta rivolta all’anomala traiettoria dell’uragano Ophelia, in risalita verso il settore orientale dell’Oceano Atlantico e non, come solitamente accade, sul mar dei Caraibi. Il ciclone tropicale, di categoria 2 della scala Saffir-Simpson, presenta un minimo di pressione di 971 hPa e venti che raggiungono, nelle raffiche più intense, i 155 km/h attorno all’occhio; muovendosi in direzione nordest con una velocità media di 39 km/h, entro sera l’uragano giungerà sull’arcipelago portoghese delle Isole Azzorre.

Secondo le stime del centro americano NOAA, Ophelia successivamente passerà a largo del Portogallo per poi risalire fino alle coste sudoccidentali dell’Irlanda nella giornata di lunedì. Nel suo moto verso nordest, l’uragano andrà a contatto con acque oceaniche ben più fredde di quelle presenti alle latitudini tropicali, per poi essere agganciato dalla corrente a getto nord-atlantica, divenendo un ciclone dalle caratteristiche extratropicali, più tipico del nostro Continente. La contea di Cork (Repubblica d’Irlanda) sarà il settore europeo maggiormente coinvolto dal maltempo, con piogge torrenziali, venti violenti (>100 km/h) e onde alte fino a 11-12 metri.

L’attuale posizione dell’uragano di categoria 2 “Ophelia” (immagine satellitare a sinistra) e la traiettoria, con i picchi di intensità dei venti, attesa nei prossimi giorni (a destra).

Basterà spostarsi di qualche centinaio di chilometri per osservare condizioni atmosferiche antitetiche. Ci attende una fase all’insegna del tempo quasi estivo in diversi stati europei, protetti da un mastodontico campo di alta pressione con i massimi tra l’Italia, i Balcani settentrionali e l’arco alpino, settori nei quali l’autunno si sta mostrando siccitoso a causa della scarsa ingerenza delle perturbazioni atlantiche. Tra la Germania, l’Austria, la Polonia e le Repubbliche Baltiche le temperature in quota (piano isobarico di 850 hPa, 1500 metri) si mostreranno dai 6 ai 12°C superiori alle medie climatiche trentennali per l’afflusso di aria calda subtropicale; anomalie significative anche sull’Italia centro-settentrionale, dove l’anticiclone favorirà il ristagno di inquinanti e la genesi di nebbie e foschie, mentre la colonnina di mercurio oscillerà su valori non lontani dalla norma al Sud e in Sicilia.

Ottobrata‘ in piena regola sulla nostra Isola: ci attende un weekend gradevole, ampiamente soleggiato e con massime generalmente comprese tra i 21 e i 26°C. Ventilazione debole, mari generalmente poco mossi. Un contesto ideale per l’escursionismo, le gite fuori porta e per coloro i quali non vogliono rinunciare alla ‘tintarella’ tardiva o persino alla balneazione. Le condizioni atmosferiche si manterranno miti e stabili anche all’inizio della prossima settimana, mentre segnali di cambiamento potrebbero manifestarsi a partire dal 18/19 ottobre per l’ingresso di correnti più umide dall’Europa occidentale.

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

In alto