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Sicilia, il meteo del weekend: venerdì tornano le piogge, sabato estivo

Dopo una lunga egemonia del promontorio subtropicale, la circolazione atmosferica mostra segnali di cambiamento. La presenza di una Upper Level Low sul basso Tirreno, derivata da una blanda ondulazione della corrente al getto sul Mediterraneo, nelle prossime ore favorirà l’agognato ritorno delle piogge in Sicilia. Una nuova pulsazione atlantica, stavolta più profonda e occidentale, si concretizzerà verosimilmente tra domenica e lunedì, con un’evoluzione più lenta e complessa.

Nella giornata odierna si prevede la formazione di un sistema temporalesco sulle acque del Canale di Sicilia, a largo dell’agrigentino e del golfo di Gela. A partire dalla tarda mattinata, ammassi nuvolosi carichi di precipitazioni risaliranno da sudovest alla volta della Sicilia. Il maltempo, a prevalente carattere temporalesco, avrà inizio dalle province meridionali e raggiungerà l’apice nelle ore pomeridiane, per poi abbandonare l’Isola entro sera. Alle piogge, in qualche caso abbondanti laddove interverranno forzanti orografiche favorevoli, potranno associarsi fulminazioni frequenti e colpi di vento. Sulla base delle stime dei modelli numerici è possibile ipotizzare valori cumulati mediamente compresi tra i 5 e i 20 litri di pioggia al metro quadrato. Sollievo per i terreni più che mai aridi, ma non una soluzione alla siccità: in gran parte della regione il deficit idrico si attesta tra il -40 e il -70%.

Uno schema di massima sulla dinamica attesa nelle prossime ore in Sicilia. Sistema temporalesco sul Canale di Sicilia in graduale risalita verso nordest: occasione per precipitazioni pomeridiane sui settori centro-orientali della regione

Sensibile miglioramento del tempo nella giornata di sabato 9, che trascorrerà all’insegna di condizioni prevalentemente soleggiate e termicamente tardo-estive. Le massime si attesteranno mediamente tra i 27 e i 31°C; i picchi termici più rilevanti si localizzeranno nella Piana di Catania. Dalla serata ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali a partire dal trapanese. Mari generalmente mossi.

Nella giornata di domenica 10, la perturbazione numero tre del mese di settembre farà capolino sul Mediterraneo occidentale, a partire dalle Baleari. La Sicilia verrà investita da un richiamo d’aria calda prefrontale, sotto una sostenuta ventilazione dai quadranti meridionali (Libeccio, Ostro, Scirocco). Dopo aver scavalcato le Madonie e i Nebrodi, lo Scirocco giungerà sul versante tirrenico come caldo e secco vento di caduta: l’effetto favonico favorirà un deciso aumento termico tra le province di Palermo e Messina, con massime anche superiori ai 32/33°C e raffiche di oltre 50 km/h.

L’instabilità atmosferica tornerà a farsi protagonista tra la tarda serata di domenica 10 e la mattinata di lunedì 11 settembre, quando il vortice di bassa pressione traslerà verso oriente, fino a raggiungere il Canale di Sardegna. Nuova occasione per piogge diffuse a partire dal trapanese. Con l’avvento della perturbazione giungeranno, inoltre, masse d’aria più fresche di matrice nord-atlantica: dopo il temporaneo aumento termico del fine settimana, le temperature registreranno una nuova sensibile diminuzione.

Una nota a corredo: in questo particolare periodo dell’anno, giunti quasi a ridosso dell’equinozio d’autunno, le dinamiche atmosferiche dell’emisfero boreale presentano un elevato grado di complessità. La circolazione atlantica, quest’anno più che nel recente passato, è fortemente influenzata dagli uragani (Irma, di categoria 5 della Scala Saffir-Simpson e con venti vicini ai 300 km/h, dopo aver arrecato gravi danni alle isole caraibiche nei prossimi giorni risalirà verso Miami). Un quadro complessivo che determina un deciso calo prestazionale della modellistica numerica: le previsioni a medio e lungo termine divengono meno affidabili rispetto a qualche settimana fa. E’ buona norma, pertanto, non spingersi oltre un orizzonte temporale di 72-96 ore.

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

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