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Sicilia verso una fase di intenso maltempo. Sotto osservazione la fascia ionica, possibili piene di fiumi e torrenti

Archiviata la lunga fase fredda e nevosa della prima parte di gennaio, nelle prossime ore l’inverno 2016/2017 tornerà a farsi rigoroso: tra il weekend e la giornata di lunedì 23 la Sicilia, infatti, sarà bersaglio delle piogge intense, con la scure di possibili criticità di carattere idrogeologico e idraulico, forti venti e mareggiate lungo i settori costieri esposti allo Scirocco. Soggetto sinottico alla base del vistoso peggioramento delle condizioni meteorologiche sarà una circolazione depressionaria centrata tra le coste algerine e le Baleari, che convoglierà un flusso umido e particolarmente instabile da S-SE sulla nostra Isola.

LE PRECIPITAZIONI.  Tra la serata di venerdì e le prime ore di sabato 21 addensamenti nuvolosi concentrati lungo la fascia ionica e, soprattutto, a ridosso dei versanti orientali dell’Etna e dei Peloritani per effetto stau: qui saranno possibili i primi rovesci di pioggia, localizzati e non particolarmente intensi. Fenomeni decisamente più sporadici, se non del tutto assenti, altrove.

Il maltempo entrerà nel vivo a partire dal pomeriggio/sera di sabato, quando le piogge tenderanno ad estendersi a buona parte della regione. In questa fase le precipitazioni si mostreranno più intense e persistenti sul catanese e sul basso messinese, laddove il flusso umido sciroccale andrà a interagire con i pendii dell’Etna e dei Peloritani, e sulle estreme province occidentali. Sotto particolare osservazione la fascia costiera che da Catania si estende al taorminese: prudenza alla guida lungo la A18 Catania-Messina. Ancora più importante il coinvolgimento delle località collinari e pedemontane che si collocano sui versanti orientali dell’Etna e dei Peloritani: Zafferana, Giarre, Linguaglossa e Antillo sono solo alcuni tra i comuni della Sicilia orientale che potrebbero essere soggetti a nubifragi, con cumulate pluviometriche prossime o superiori ai 150-200 mm/48 ore.

La fase culminante del periodo perturbato è attesa tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì, quando le precipitazioni, da diffuse a estese, potrebbero assumere prevalente carattere temporalesco su gran parte della Sicilia centro-orientale.

Per tutto il periodo in esame tornerà a nevicare copiosamente sull’Etna: attese autentiche tormente di neve a partire dai 1700/1800 metri di altitudine, con apporti che all’altezza degli impianti sciistici potrebbero superare di gran lunga il metro di spessore.

RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO. Il vortice di bassa pressione attesa nelle prossime ore potrebbe innescare una non trascurabile serie di criticità di carattere idrogeologico e idraulico. Gli ingenti quantitativi pluviometrici previsti in particolar modo sulla fascia orientale della regione costituiscono un potenziale trigger per frane e smottamenti nei settori geologicamente più fragili; probabili, inoltre, diffusi allagamenti. Un ulteriore elemento di rischio sarà il repentino innalzamento dello zero termico fino ai 2000 metri e, dunque, l’ingente scioglimento del manto nevoso caduto nelle scorse settimane su Madonie, Nebrodi, Peloritani e parte del massiccio etneo. Particolare attenzione ai corsi d’acqua: gli apporti idrici derivati dalla repentina fusione della neve in media e bassa montagna, uniti alle piogge diffuse e persistenti,  andranno ad ingrossare vistosamente i principali fiumi regionali (Simeto, Alcantara, Salso) e i relativi affluenti. Facilmente ipotizzabili delle piene.

MARI E VENTI: FORTI RAFFICHE DI SCIROCCO, POSSIBILI MAREGGIATE. Il vortice di bassa pressione descritto in precedenza richiamerà sostenute correnti sud-orientali in direzione della Sicilia. Forti raffiche di vento, localmente superiori ai 60-80 km/h, sono attese in particolar modo sulle province tirreniche, nelle località a nord della dorsale dei Nebrodi e delle Madonie. Moto ondoso dei mari in decisa accentuazione: da agitati a molto agitati lo Ionio e il Canale di Sicilia, con onde fino a 5-6 metri e mareggiate lungo i litorali esposti; più riparate le coste tirreniche, con mare mosso o molto mosso.

I COMUNICATI DELLA PROTEZIONE CIVILE. Sulla scorta delle previsioni meteorologiche e degli effetti attesi sul territorio, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha emanato, per la giornata di sabato 21 gennaio, un’allerta meteo di livello giallo (stato di ‘attenzione’) su tutta la regione ad esclusione dei bacini tirrenici A e B. Il testo dell’avviso n. 17020 per il rischio idrogeologico prevede:

DALLE PRIME ORE DI DOMANI, SABATO 21 GENNAIO 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24-36 ORE, SI PREVEDONO VENTI DI BURRASCA O BURRASCA FORTE, DAI QUADRANTI ORIENTALI. DAL POMERIGGIO DI DOMANI, SABATO 21 GENNAIO 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24-36 ORE, SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI SPARSE, TENDENTI A DIFFUSE CON FENOMENI A PREVALENTE CARATTERE DI ROVESCIO O TEMPORALE. I FENOMENI SARANNO ACCOMPAGNATI DA ROVESCI DI FORTE INTENSITA’, FREQUENTE ATTIVITA’ ELETTRICA E FORTI RAFFICHE DI VENTO”.

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Andrea Bonina

www.meteoetna.com

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