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Sicilia, weekend stabile e termicamente quasi primaverile. Da lunedì tornano le piogge

Con l’atteso ritorno delle correnti atlantiche, in Sicilia il mese di febbraio è iniziato all’insegna di condizioni tendenzialmente asciutte e meno rigide. La circolazione zonale, improntata a correnti mediamente occidentali in quota che hanno interrotto il trend sinottico di gennaio, garantirà un fine settimana sostanzialmente stabile sulla nostra regione, in un contesto termico momentaneamemte superiore alle medie del periodo e dal sapore quasi primaverile nelle località costiere.

Si tratterà, tuttavia, di una fase relativamente breve: il flusso atlantico tenderà a ondularsi e a produrre delle saccature più o meno profonde e frequenti. Già nella notte tra domenica e lunedì una nuova perturbazione farà capolino sulla nostra regione, apportando piogge e neve in montagna; prosieguo settimanale a tratti instabile, con una nuova, possibile recrudescenza del maltempo da giovedì 9, quando una circolazione depressionaria si instaurerà tra la Sardegna e le Baleari, richiamando umide correnti meridionali in direzione della nostra Isola.

Come anticipato, il weekend beneficerà di condizioni gradevoli, frequentemente soleggiate e miti per il periodo. Attesi cieli parzialmente nuvolosi sull’intero territorio siciliano, con il transito, a tratti, di innocue velature. Le temperature massime oscilleranno tra i 18 e i 22°C nelle città pianeggianti e costiere, mentre i venti soffieranno deboli o moderati dai quadranti sudoccidentali; risulteranno mossi o molto mossi il Canale di Sicilia e il Tirreno, mentre il mar Ionio permarrà poco mosso sottocosta.

Un sostanziale cambiamento del tempo si farà strada a partire dalla tarda serata di domenica, quando un sistema nuvoloso carico di rovesci e temporali interesserà la Sicilia a partire dal trapanese, per poi estendersi gradualmente alle restanti aree regionali tra la notte e le prime ore della mattinata di lunedì. Stante la circolazione in quota e la peculiare orografia siciliana, il sistema si mostrerà più attivo nel corso della notte sulle province centro-occidentali (TP, AG, PA, CL, EN) ed entro l’alba sul versante ovest dell’Etna, con possibili fenomeni localmente intensi e in grado di apportare cumulate pluviometriche abbondanti; lo stesso tenderà invece a giungere più attenuato e sfaldato lungo la fascia ionica al primo mattino. La fase di maltempo verrà innescata dal transito di un fronte freddo, che scalzerà l’aria umida e mite preesistente: al suo passaggio, oltre all’arrivo delle precipitazioni e ad un temporaneo rinforzo della ventilazione, si avvertirà un deciso calo termico. Tornerà a nevicare sulle Madonie, sui Nebrodi e sull’Etna a partire dai 1300/1400 metri di quota.

Catania, il meteo per la Festa di Sant’Agata. Le festività Agatine beneficeranno per larghi tratti di condizioni meteorologiche ottimali, in linea con gran parte della regione. Bel tempo prevalente sia sabato che nella giornata di domenica, con soleggiamento inframmezzato dal transito di nuvolosità di tipo medio-alto non in grado di dar luogo a precipitazioni. In città possibili punte di 21/22°C nelle ore centrali della giornata sotto una ventilazione compresa tra Ponente e Libeccio, mentre le minime si attesteranno tra 11 e 13°C. Il peggioramento del tempo ampiamente discusso potrebbe far capolino sulla città etnea lunedì tra la tarda nottata e il primo mattino, con nuvolosità via via più compatta e rischio crescente di qualche breve pioggia, comunque decisamente meno consistente rispetto alle località della Sicilia centro-occidentale.

Andrea Boninawww.meteoetna.com

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