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SIGI, perdere Lucarelli sarebbe un grave errore!

Siglato l’atto ufficiale di compravendita, la SIGI è ufficialmente la nuova proprietaria del Calcio Catania. Un obiettivo dichiarato da tempo che i soci della SPA, nata dall’idea del comitato promotore presieduto da Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino, sono riusciti a centrare grazie alla partecipazione al bando d’acquisto emesso dal Tribunale di Catania.

Adesso, però, in attesa di conoscere il nuovo organigramma societario della società (per ovvi motivi non potrà essere quello annunciato mesi fa in modo troppo prematuro…) la SIGI ha, tra le altre, l’urgenza di organizzare e programmare la prossima stagione agonistica. In tal senso, suona strano come alcuni soggetti, da Pellegrino a Guerini, hanno annunciato da più parti che la nuova società vuole dare continuità al progetto che vede Lucarelli alla guida della squadra ma, in realtà, il tecnico toscano non ha ancora visto né tantomeno sentito nessuno dei rappresentanti della SIGI. Una mossa che lascia abbastanza perplessi, se è vero che tra poco più di 15 giorni dovrebbe iniziare il ritiro precampionato ed ancora non si conoscono i programmi della neonata proprietà.

Ovvio che, in questo momento, l’ obiettivo primario della SIGI è quello di adempiere a tutte le scadenze economiche necessarie per arrivare all’iscrizione del 5 Agosto, ma la programmazione sportiva è altrettanto fondamentale per poter affrontare un campionato in maniera dignitosa. Bisogna conoscere quanti degli attuali uomini che fanno parte dello staff rossazzurro saranno riconfermati e soprattutto capire quanti dei calciatori protagonisti lo scorso anno, faranno parte del gruppo che affronterà il sesto campionato consecutivo di Serie C.

Dopo lo sforzo economico, e non solo, fatto per acquistare la proprietà, la SIGI ha il dovere di compiere un ulteriore sforzo per non perdere il patrimonio dirigenziale e, soprattutto, tecnico per affrontare la prossima stagione.

Oltre le indiscusse qualità tecniche, Lucarelli ha dimostrato un attaccamento alla città e alla maglia che difficilmente si potrebbero trovare in un nuovo allenatore. L’impegno ed il cuore che alcuni giocatori hanno mostrato nelle ultime gare pre-lockdown e, soprattutto, durante i playoff è qualcosa che non va perso.

A SIGI, quindi, il compito di dare anche questa gioia ai tanti sostenitori rossazzurri che già hanno dato dimostrazione di essere pronti a sostenere come sempre la propria squadra del cuore.

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