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Sit-in di solidarietà ai lavoratori di “Antenna Sicilia”-

A cura di Ornella Fichera-

Il “Movimento Sociale – Fiamma Tricolore” ha voluto esprimere la propria solidarietà ai 16 lavoratori di “Antenna Sicilia” che da qualche settimana hanno perso il lavoro con un sit-in, lo scorso 5 novembre, proprio davanti la sede del quotidiano “La Sicilia”.

Durante lo svolgimento della manifestazione solidale, condivisa e apprezzata dai cittadini comuni che si trovavano a transitare dalla zona, il Segretario Regionale Settineri, il Segretario Provinciale Manoli ed il Coordinatore Nazionale di “Gioventù della Fiamma” Musmeci sono stati ricevuti dal Dott. Piraino, Capo Cronaca del quotidiano “La Sicilia”, al quale hanno espresso l’incondizionato appoggio ai professionisti licenziati e l’auspicio di una positiva soluzione della crisi in cui versa l’emittenza televisiva privata regionale.

Queste le parole espresse dal Segretario Provinciale Catania del movimento Giuseppe Manoli attraverso un comunicato stampa ufficiale: «Il Movimento Sociale – Fiamma Tricolore ritiene che l’ennesimo colpo sferrato al settore dell’informazione catanese poteva essere evitato ove l’emergenza fosse stata correttamente gestita dalla classe politica nazionale e regionale. L’improvvisazione e la superficialità del Presidente Crocetta e dei suoi  assessori, evidentemente impegnati in ben altri problemi, hanno avuto il solo risultato di inutili passerelle e di perdita di posti di lavoro. In tempi recenti si era parlato di un disegno di legge dei deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana finalizzato all’aiuto all’emittenza locale; di accordi con il mondo del commercio e dell’industria finalizzati alla ricerca di risorse provenienti dalla pubblicità; di task force e tavoli di lavoro. Ad oggi non si hanno notizie certe in tal senso; si teme che si sia dato vita all’ennesima passerella politica, con il solo risultato che la Regione Sicilia risulta essere l’unica a non aver profittato dei fondi europei per il passaggio al digitale terrestre, in cui ci risulta rimangono ben due miliardi di euro inutilizzati; la stessa emittente “Antenna Sicilia” pare abbia provveduto motu proprio all’aggiornamento delle strutture tecniche nel passaggio analogico-digitale, non gravando di fatto sulla somma disponibile. Il “Movimento Sociale-Fiamma Tricolore” non smetterà di vigilare e stimolare il mondo politico affinché, attraverso una reale e chiara politica legislativa, anche gli operatori dei mass-media possano aver riconosciuto il diritto al lavoro ed i cittadini alla pluralità dell’informazione».

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