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Street Art Silos: i silos del Porto di Catania cambiano volto e diventano opere d’arte. Inaugurazione alla presenza della cittadinanza

A cura di Ornella Fichera

È spettato al sindaco di Catania Enzo Bianco l’ultimo simbolico colpo di colore che ha sancito la consegna delle opere di “Street Art Silos”. Sabato 4 luglio, infatti, è stata consegnata alla città la straordinaria opera monumentale ispirata alla Sicilia, volta a rendere più bello il paesaggio che si staglia approdando al Porto di Catania, e che ha visto all’opera ben 8 artisti internazionali a partire dal 21 giugno scorso.
Per dare l’ultimo tocco di colore, il sindaco Bianco è salito su uno dei cestelli sorretti da un braccio meccanico insieme al commissario dell’Autorità portuale Cosimo Indaco. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, gli assessori alla Cultura Orazio Licandro e al Decoro urbano Salvo Di Salvo, l’ideatore e direttore del progetto comunitario I Art Lucenzo Tambuzzo, il direttore artistico del Festival I Art Giovanni Anfuso, il curatore di Street Art Silos Giuseppe Stagnitta e alcuni degli artisti autori delle opere.
Le meravigliose opere di urban art realizzate da street artist internazionali sono: “Triskelion e la fuga di Ulisse da Polifemo” (acrilico su metallo) di Waone e Aec (componenti del duo ucraino Interesni-Kazki), “La storia non scritta di Colapesce” (spray acrilico su metallo) di Bo130 (Italia), “La bella di Bellini” (spray su metallo) di Okuda (Spagna), “Il moto perpetuo di Scilla e Cariddi” (acrilico su metallo) di Microbo (Italia), “Barattoli” (stencil spray e acrilico su metallo) di VladyArt (artista catanese), “Senza titolo” (stencil spray e acrilico su metallo) di Rosh 333 (Spagna) e “Minotauro” (acrilico su metallo) di Danilo Bucchi (Italia).
Attraverso i social media è stato possibile diffondere in tutto il mondo le immagini dell’evento. In particolare, la genesi delle opere è stata seguita, notte e giorno, da “Scattando Catania”, un’associazione di amanti della fotografia che ha documentato su facebook quest’evento definito “epico”.

«I Catanesi sono già orgogliosi di questa straordinaria opera corale d’arte contemporanea – ha detto il sindaco Bianco ai giornalisti – Il Porto rappresenta il punto di entrata e anche di uscita di una città e come tutte le porte deve comunicare gioia. Grazie a una felice collaborazione tra I Art, Autorità Portuale e Assessorato comunale alla Cultura abbiamo pensato di rendere attraenti e unici questi silos, obiettivamente non certo belli, chiamando alcuni tra i migliori artisti europei in questo campo per far nascere, come avviene nelle grandi capitali, gigantesche opere d’arte».

È già notizia certa che da settembre verranno realizzate altre opere sulle facce dei silos dal lato del mare, affidate al celebre artista portoghese Vhils.

«Oggi in realtà – ha aggiunto il sindaco – inauguriamo soltanto una delle facce dei silos; per settembre aspettiamo infatti il celebre artista portoghese Vhils, al quale saranno affidati le facce dei silos dal lato del mare per dare il benvenuto a chi entra nel porto di questa che è una delle più belle città del Mediterraneo. Grazie a queste colossali immagini il viaggiatore che giunge a Catania potrà godere di questo segno della nostra identità. Tra l’altro i temi delle opere che ornano e orneranno i silos sono stati scelti pescando nella ricchissima mitologia siciliana ma anche nella storia e nella cultura della nostra Isola».

Bianco ha voluto ringraziare “chi ha avuto questa splendida idea e soprattutto chi l’ha realizzata lavorando sotto il sole dell’estate siciliana per presentare in tempo queste opere d’arte” e ha parlato di Vhils, artista portoghese dalla tecnica originalissima: scrosta l’intonaco dalle pareti, quasi a far affiorare i suoi celebri ritratti “e sarà interessante vedere come affronterà i silos di metallo”.

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