Politica

Task Force per la progettazione di nuovi bacini d’accumulo: spesa eccessiva e nessun vantaggio a breve termine

LA DENUNCIA DEL SEGRETARIO DEL SIFUS CONSORZI DI BONIFICA 

Abate: «Troppe le discrepanze tra le parole dell’ing. Greco e la delibera firmata ieri»

Catania, 29 novembre 2017 – A pochi mesi dalla conclusione dell’estate che ha visto protagonisti l’allarme siccità e il disagio degli agricoltori della Piana di Catania rimasti senza acqua prima del completamento della stagione irrigua, il commissario straordinario dei Consorzi di Bonifica della Sicilia, l’ingegnere Franco Greco, ha annunciato l’implemento di una task force per la progettazione di nuovi bacini per l’accumulo di acqua.

A fronte della delibera firmata il 27 novembre scorso dallo stesso Greco è intervenuto il segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica Ernesto Abate, per denunciare le gravi discrepanze riscontrate fra le parole dell’ingegnere e il contenuto del documento. «La task force firmata dall’ingegnere Greco vedrà una spesa di 5 mila euro per i dipendenti, 2,5 mila per i dipendenti a incarico e 6 mila euro per i coordinatori. Altro che progettazione a costo zero! Questa è la prima falsa dichiarazione dell’ingegnere Greco. Ma oltre l’ingente spesa, bisogna considerare un altro dato importante: la progettazione dei nuovi bacini d’accumulo richiederà mesi di lavoro e quindi i risultati dell’intervento arriveranno a ridosso della prossima estate, quando bisognerà lavorare per dare inizio alla distribuzione dell’acqua per la stagione irrigua. Inutile supporre tra quanti anni si potrà godere di una maggiore capacità di accumulo di acqua nei Consorzi di bonifica. Non avremo nessun vantaggio a breve termine. Basti ricordare che nella scorsa stagione irrigua al territorio della Piana di Catania sono stati garantiti circa 40gg di irrigazione. Una situazione che ha messo in ginocchio agricoltura e agricoltori. Per fare una metafora dei fatti accaduti la scorsa estate, basta immaginare di irrigare l’orto di casa nostra con un solo bicchiere d’acqua».

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