Cronaca

“Team Green Biancavilla” fa 13 e scopre l’anima gemella in “Sicilia Clean”

Tredicesimo “goal” del gruppo di volontariato “Team Green Biancavilla”: quasi completata la pulizia della zona di via Taranto compresa tra le villette costruite nella prima decade degli anni 2000, con adiacente parcheggio e l’edificio dell’ex Macello fino alla “Fontana vecchia”. Domeniche mattina dalle temperature frizzanti ma soleggiate quasi fosse primavera, ed in effetti il gruppo ha ricevuto umana-primavera dall’ingresso di due “valenti” giovani, Damiano e Antonella  così aumentando la sua capacità di azione.

 L’area oggetto di pulizia, specie a monte della strada, è stata oggetto nel corso degli anni passati dell’abbandono di un ingente quantità di rifiuti, principalmente involucri di plastica, lattine, bottiglie di vetro, ma anche sfalci di potatura, teloni, tubi, fino alla piazzetta sovrastante l’area dove fino a qualche tempo fa erano abbandonate due carcasse di auto, e dalla quale avveniva (si confida di poterne parlare al passato) il getto indiscriminato di rifiuti sia sull’edificio dell’ex macello, sia verso un fazzoletto di terreno a monte della via Taranto di fianco ad un rudere che probabilmente andrebbe messo in sicurezza. L’area verde a valle di Via Taranto invece oltre ad essere oggetto di lancio di sacchetti di spazzatura da automobilisti “sporcaccioni” di passaggio, risulta danneggiata nelle poche giostre destinate al gioco dei bambini del vicino quartiere, e nella recinzione posta ad incolumità dei suoi frequentatori per via di un dislivello di circa 6 metri, dove si trova un terreno privato anch’esso “impreziosito” dal getto di vari suppellettili tra cui una TV. Sporcizia era presente anche ai bordi del sottostante parcheggio, con muri imbrattati di scritte spray inneggianti all’amore (non per la natura evidentemente) e lampioni piegati e danneggiati. Peccato perché questa zona si presta alla splendida vista sulla valle del Simeto.

Intorno alle 10.30 ci si è spostati in contrada Solicchiata, poco a monte del ponte sulla superstrada tra Biancavilla ed Adrano, dove abbiamo trovato diversi giovani adraniti intenti alla bonifica di una delle tante microdiscariche che sorgono ai bordi delle strade che s’arrampicano verso l’Etna.

Luca (ritornato da poco dal Belgio)  e i suoi amici  hanno costituito un gruppo che si chiama “Sicilia Clean”: sono giovani che sanno apprezzare la bellezza di abitare sull’Etna e vorrebbero conservarla, promuoverla persino professionalmente  a beneficio di  turisti  estasiati ma che vorrebbero non rammaricati dalla vista di tali micro-scempi del nostro patrimonio naturalistico.

Più a ovest, in contrada Ruvolita, il “giovane” settantatreenne Pietro puliva una strada interpoderale in passato resa discarica dallo sporcaccione di turno.

Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando c’è da rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare….” Giovanni Falcone.

Dunque continuiamo coi fatti a batterci per il futuro della nostra terra!

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