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Tecnis: Bianco, “Fiducia nella magistratura, tutelare lavoratori e cantieri”

Tecnis: Bianco, “Fiducia nella magistratura, tutelare lavoratori e cantieri”
Il sindaco di Catania, “Condividiamo la linea indicata dal procuratore Patané”, “la preoccupazione è tutelare i lavoratori dell’azienda e le loro famiglie e salvare i cantieri aperti, impedendo che ci sia un rallentamento nella realizzazione di infrastrutture necessarie per il nostro territorio”
“In relazione alle nuove azioni giudiziarie riguardanti la vicenda della Tecnis, non possiamo non confermare la massima fiducia nella Magistratura e negli organi inquirenti: siamo convinti che faranno piena luce con rapidità sull’operato e sulla correttezza di una delle maggiori imprese siciliane e italiane”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando i nuovi sviluppi delle indagini sulla Tecnis.
Oggi – ha aggiunto Bianco – la preoccupazione è tutelare i lavoratori dell’azienda e le loro famiglie e salvare i cantieri aperti, impedendo che ci sia un rallentamento nella realizzazione di infrastrutture necessarie per il nostro territorio. In una parola salvare l’Azienda, con il suo patrimonio di professionalità e competenze. Ecco perché condividiamo in pieno la via indicata dal procuratore Patané: la procedura attuata, diversamente dalla confisca, passa dall’applicazione dell’art. 34 della legge antimafia e consente di inserire al vertice di un’attività economica che si ritiene inquinata dalla criminalità organizzata un amministratore capace di gestire l’azienda, immettendola nuovamente nel libero mercato. Ciò dovrebbe consentire, ad esempio, che i cantieri della Tecnis impegnati nella realizzazione della metropolitana di Catania continuino a lavorare e che i dipendenti dell’azienda non perdano il posto. Queste sono le nostre priorità”.

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