Archivio

Tennis, Schilirò conquista la Calabria e… non si ferma più

Nico_Schilirò_SidernoEstate ricca di impegni e soddisfazioni quella del giovane tennista adranita Nicolò Schilirò, classifica 2.5, tesserato al Tennis Club Junior Aci Castello e seguito dal maestro Sergio Rizzo, che ha trionfato al 1° Torneo Open Kampus Siderno (RC), montepremi da 2000€, svoltosi dal 10 al 23 agosto. Nel suo cammino, Schilirò ha fatto fuori atleti del calibro di Marco Di Prima, classifica 2.4, 6/4 – 6/2 e, in finale, Andrea Viceconte, classifica 2.4, con il punteggio 6/2 – 6/3.

Quella di Siderno è solo l’ultima delle avventure di Schilirò in terra calabra: dal 20 luglio all’1 agosto ha vinto il 5° Memorial Giuseppe Faraone disputatosi a Gallico (RC), montepremi da 2000€. Qui, l’abile racchetta etnea, ha sconfitto ai quarti di finale la testa di serie n.1, classifica 2.2 (con best ranking ATP 236), Stefano Cobolli, con il punteggio 7/6 – 6/3, in semifinale batte Andrea Viceconte 6/1 – 6/3 e, ciliegina sulla torta, in finale mette KO Domenico Mirko Cutuli, campione italiano under 16 nel 2012, con il punteggio 4/6 – 7/5 – 6/3.

Belle prestazioni anche al Torneo Polimeni di Reggio Calabria, montepremi 5000€, in cui dopo aver superato vari turni è stato battuto ai quarti di finale da Alessio Di Mauro (ex best ranking 68 ATP), e al XX Memorial Raffaele Sciarrone di Gioia Tauro (RC), montepremi 5000 €, dove si è messo in mostra battendo atleti del calibro di Giammarco Cacace, classifica 2.3, agli ottavi di finale, uscendo dal torneo ai quarti di finale per mano della testa di serie n.1 Rodriguez Sanchez Cristian, classifica 2.1.

Non è finita qui. Schilirò, chiusa la parentesi calabrese, si trova adesso a Gela per disputare il Torneo Open Manlio Moriconi, montepremi 1000€, dove è andato a difendere il titolo di campione conquistato un anno fa e dall’8 settembre all’11 ottobre sarà presente a Milano in cinque tornei Open e a Bologna ai campionati individuali di II categoria.

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

 

In alto