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Ternana-Catania 1-1: grazie lo stesso!

Allo stadio Libero Liberati di Terni Il Catania di Lucarelli affronta la squadra di casa per il secondo turno dei playoff promozione. Dopo la brillante vittoria in rimonta contro la Virtus Francavilla, i rossazzurri sono obbligati a vincere contro gli umbri per poter ottenere la qualificazione. La squadra di Gallo, infatti, ha due risultati su tre in virtù della miglior posizione ottenuta in classifica.

Sostenuta dall’affetto dimostrato in settimana dai propri sostenitori (quasi 10mila euro raccolti dalla raccolta fondi) Lucarelli ripropone lo stesso 11 che ha passato il primo turno, confermando Martinez in porta e Capanni e Biondi sugli esterni in attacco. In casa Ternana, invece, opera alcuni cambi rispetto alla gara contro l’Avellino, con Marilungo che viene preferito a Vantaggiato nel ruolo di centravanti con Partipilo e Defendi in appoggio.

Nei primi cinque minuti di gara si capisce subito che sarà il Catania a fare la gara, con i rossazzurri che tengono costantemente il controllo del pallone mentre la Ternana opta per un atteggiamento piuttosto difensivo, aspettando gli avversari nella propria metà campo. Al minuto numero 9 Curcio prova la botta dalla distanza con un tiro velenoso impegnando alla respinta il portiere di casa e sulla stessa respinta Curiale è anticipato da un difensore ternano. Pochi minuti dopo è Calapai ad andare vicino al goal, quando in area di rigore tira di destro a botta sicura trovando la deviazione di un difensore in calcio d’angolo. La Ternana accusa il colpo e dopo il cooling break del 22esimo, prova a farsi vedere dalle parti di Martinez e al 32 Defendi si trova tutto solo in area di rigore ma al momento del tiro viene contrastato da Capanni in maniera regolare. Tre minuti dopo è il Catania ad andare vicinissimo al goal con Biondi che, sfruttando una dormita colossale della difesa ternana, tira di destro trovando il palo interno a portiere battuto. È il preludio al goal etneo che arriva proprio allo scadere del 45esimo: punizione dalla trequarti di Pinto che trova in area di rigore la deviazione di testa di Mbende che colpisce di testa; Iannarelli respinge e sul pallone si avventa il solito Kevin Biondi che insacca per il vantaggio del Catania. Seconda rete consecutiva per Biondi, dopo quella contro la Virtus Francavilla, e Catania meritatamente in vantaggio al termine di un primo tempo giocato in maniera perfetta. La Ternana non si è resa quasi mai pericolosa (eccetto un contropiede mal sfruttato da Partipilo) mentre i rossazzurri sono stati padroni del campo, giocando in maniera ordinata ed attenta.

Nella ripresa è la Ternana ha prendere il possesso del gioco, avanzando il proprio baricentro e cercando di trovare il goal del pareggio. Al 48esimo, però, è il Catania ha creare un’occasione da rete: Curcio, in area di rigore, prova il diagonale con il sinistro ma la palla si perde larga alla sinistra del palo di Iannarelli. Pochi minuti dopo è Giovanni Pinto che, da fuori area, tenta l’eurogoal con un sinistro potente che finisce di poco a lato. Verso l’ora di gioco inizia la girandola dei cambi e nel Catania entrano primo Manneh e Barisic per Capanni e Curiale e poco dopo Biagianti e Welbeck per Vicente e Biondi. La Ternana aumenta il forcing per trovare il pareggio ma è il Catania che va vicinissima al raddoppio: azione di contropiede con Curcio che serve Barisic; l’attaccante sloveno prima tenta un tiro con il piatto destro respinto da Bergamelli e sulla ribattuta lo stesso Barisic tira ancora di destro che si stampa sul palo. Sfortunato e abbastanza impreciso il numero 17 rossazzurro che spreca un match point decisivo scatenando le ire di Lucarelli. La legge del calcio poi non salva nessuno è così come sempre goal sbagliato goal subito: all’82esimo, infatti, Furlan lavora un ottimo pallone sulla sinistra e crossa al centro dove Ferrante sfrutta una disattenzione della difesa rossazzurra e di testa batte Martinez. Pareggio della Ternana e sogno del Catania che si infrange. Nei minuti finali, infatti, la Ternana sfrutta ogni possibile perdita di tempo evitando al Catania di rendersi pericoloso e c’è tempo solo per l’espulsione di Lucarelli che, in panchina, non riesca a trattenere i propri istinti.

Finisce, quindi, un sogno che avrebbe potuto portare a qualcosa di miracoloso. È stato un cammino incredibile quello costruito dal Catania di Lucarelli, vissuto in un contesto difficile e complicato per molti ma non per questi ragazzi che a Terni hanno ancora una volta dimostrato di essere un gruppo composto da uomini veri e da calciatori che giocano con animo e cuore. L’eliminazione avviene in una partita in cui si sono colpiti due pali, si è passati in vantaggio e si è stato avanti fino all’83esimo. Questa stagione calcistica volge al termine dopo un campionato assurdo che resterà, per ovvi motivi, nella storia etnea e adesso bisogna tornare a concentrarsi su cosa accadrà il 23 Luglio con l’esito della procedura competitiva. Prima rimarrà il ricordo di un uomo che dalla lontana Livorno ha saputo riaccendere passione e amore dei tifosi rossazzurri grazie alla sua grinta e al suo carisma: Cristiano Lucarelli! Grazie Mister!

 

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