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Ternana-Catania 2-0: i rossazzurri, belli a tratti, compromettono la qualificazione

Allo stadio Liberati di Terni Catania e Ternana si affrontano nella semifinale di andata della Coppa Italia di Serie C.

Davanti a pochi spettatori e sotto un cielo primaverile, Lucarelli schiera la formazione migliore considerando le tante assenze: così in porta gioca Martinez, estremo difensore di Coppa, in difesa Esposito ritorna al centro della difesa dopo la squalifica di Viterbo e fa coppia con Mbende mentre Calapai e Pinto agiscono sulle fasce. A centrocampo debutto da titolare per Salandria in coppia con Rizzo mentre in avanti Barisic continua a fare la prima punta con dietro Di Molfetta, Curcio e Manneh. In casa Ternana il tecnico Gallo opera un leggero turnover schierando in attacco l’ex Lecce Torromino in coppia con l’Italia argentino Ferrante.

Nei primi minuti di gioco si nota subito un atteggiamento propositivo da parte del Catania che prende subito il comando dell’azione e staziona stabilmente nella metà campo dei padroni di casa. Così, prima Curcio su calcio di punizione ravvicinato e poi Rizzo, non inquadrano la porta con due belle conclusioni dalla distanza.

La Ternana prova a farsi vedere dalle parti di Martinez e al 15esimo Furlan con un destro potente impegna il portiere spagnolo del Catania la cui respinta con i pugni non viene sfruttata a dovere da Ferrante che, tutto solo, colpisce alto sopra la traversa. Tre minuti dopo è Torromino che, da fuori area, prova la conclusione potente che finisce di poco a lato. Al 25esimo occassionissima per il Catania: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il portiere della Ternana Marcone respinge una deviazione goffa di un compagno di squadra, la palla rimane nell’area piccola dove arriva Esposito che di piatto tira a botta sicura, ma trova il proprio compagno Mbende disteso a terra a deviare la conclusione. Incredibile come Mbende, che era caduto nel tentativo di colpire anche lui la palla, si trovi proprio sulla traiettoria del tiro di Esposito destinato a gonfiare la rete.

Due minuti dopo è Barisic a rendersi pericoloso con una bella conclusione di sinistra deviata dal portiere Marcone in calcio d’angolo. Il Catania si fa preferire in termini di gioco e di occasioni da rete, mentre la Ternana prova spesso incursioni su ripartenze a seguito di qualche pallone di troppo perso in fase di costruzione da parte dei rossazzurri. Sul finire di primo tempo proteste in casa Catania per un contatto in area di rigore della Ternana che l’arbitro non ravvisa e lo stesso direttore di gara dopo due minuti di recupero fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa l’allenatore della Ternana Gallo getta nella mischia Partipilo per Ferrante ed il numero 33 rossoverde impiega appena 180 secondi per ripagare la fiducia del proprio tecnico e andare in goal. Al 48esimo, infatti, su un cross dalla trequarti del terzino Nesta, Partipilo prende il tempo ad Esposito e di destro colpisce al volo battendo Martinez. Vantaggio della Ternana improvviso che sblocca la gara e che da fiducia ai padroni di casa che nei successivi dieci minuti di partita vanno vicini al raddoppio sempre con lo scatenato Partipilo, autore di uno slalom che gli consente di superare l’intera difesa rossazzurra, prima di essere fermato in corner al momento della conclusione finale.

Lucarelli prova a scuotere la propria squadra, in evidente affanno dopo il goal subito, e così Sarno e Biondi sostituiscono Manneh e Di Molfetta, ma è la Ternana a trovare il raddoppio al 67esimo: lancio lungo dalla retroguardia rossoverde che raggiunge Torromino, il quale appena entrato in area lascia partire un tiro a giro sul secondo palo che non lascia scampo a Martinez. 2-0 per la Ternana e Catania al tappeto.

I rossazzurri provano timidamente a reagire e: al 70esimo  Sarno dopo aver saltato anche il portiere non trova il tempo per depositare in rete venendo anticipato dal difensore Celli.

Lucarelli le prova tutte inserendo anche Vicente, Biagianti e Mazzarani per Curcio, Salandria e Barisic e all’80esimo un bel cross di Sarno trova la conclusione al volo di Biondi da ottima posizione che impegna seriamente il portiere Marcone. Nei restanti minuti di gara c’è solo il tempo per un’altra occasione per Partipilo che da buona posizione manda a lato mentre il Catania non riesce più a rendersi pericoloso e, così, dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara.

Risultato pesante quello maturato a Terni dal Catania sia per la prestazione di gioco sia per il punteggio che costringerà il Catania ad una vera e propria impresa se vorrà passare il turno nella gara di ritorno prevista per il 13 Febbraio al Massimino.

I ragazzi hanno dato il massimo soprattutto nel primo tempo quando, con un pizzico di fortuna in più, avrebbero potuto portarsi anche in vantaggio. Poi il goal ad inizio ripresa ha un po’ tagliato le gambe ai rossazzurri che non sono stati in grado di reagire, sia pure per la pochezza offensiva dovuta alla mancanza di un vero e proprio centravanti.

Proprio per questo, forse, è difficile chiedere di più a Lucarelli: l’organico a sua disposizione non è tale da poter competere a certi livelli. Mancano ancora 48 ore alla fine del calciomercato e chissà che qualche affare last minute non possa permettere a Lucarelli di preparare la sfida di ritorno con qualche rinforzo in più.

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