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Ternana-Catania 5-1: la macchina perfetta di Lucarelli schianta un Catania impreciso e sfortunato

Match infrasettimanale per il Catania che allo stadio Liberati di Terni affronta la Ternana allenata dal grande ex Cristiano Lucarelli, capolista del girone C e unica squadra dei maggiori campionati professionisti ancora imbattuta.

Reduce dalla vittoria interna contro la Virtus Francavilla, il Catania vuole proseguire il buon momento che ha portato i rossazzurri ad issarsi in classifica fino a contendere a Bari ed Avellino il secondo posto in classifica, dietro proprio ai rossoverdi di Lucarelli.

Mister Raffaele cambia qualche uomo rispetto alla gara precedente e anche modulo passando dal 3-4-1-2 di sabato scorso al 3-4-3 di quest’oggi confermando Confente a difesa dei pali, la linea difensiva composta da Silvestri, Giosa e Tonucci che vince il ballottaggio con Sales. A centrocampo ritorna Luca Calapai sulla fascia destra con Zanchi sul lato opposto, mentre in mediana Welbeck viene affiancato da Dall’Oglio, match-winner appena quattro giorni fa. In avanti, fuori Matteo Di Piazza e tridente offensivo con Golfo, Sarao e Khalifa Manneh. La Ternana risponde con un 4-4-1-1 con Vantaggiato terminale offensivo sostenuto da Falletti e Partipilo, ovvero capocannoniere e vicecapocannoniere del Girone C.           

Pronti via e la Ternana passa subito in vantaggio: azione offensiva insistita della Ternana con la difesa del Catania che respinge ma la palla giunge a Mammarella che con un sinistro magico da oltre 25 metri infila l’angolino alla sinistra di Confente portando in vantaggio i padroni di casa. Partenza con il botto per gli umbri che sbloccano la gara dopo appena 90 secondi dal fischio iniziale grazie ad una prodezza del terzino sinistro.

Per il Catania il contraccolpo è notevole, ma gli uomini di Raffele pian piano provano a reagire con Dall’Oglio e Welbeck che tentano di guadagnare metri nella zona mediana del campo, mentre Golfo e Manneh provano a dare vivacità alla manovra offensiva.

Al 17esimo la Ternana raddoppia: sugli sviluppi di una rimessa laterale la palla arriva a Defendi che tira dalla distanza trovando la deviazione decisiva di Giosa che spiazza Confente per il 2-0 degli umbri. Incredibile avvio della gara con la Ternana che in nemmeno 20 minuti trova due goal grazie ad uneurogoal ed una deviazione fortuita che permettono agli umbri di trovarsi subito con il doppio vantaggio.

Come se non bastasse Raffaele deve ricorrere al primo cambio a causa dell’infortunio di Zanchi che viene sostituito da Di Piazza per uno schieramento certamente più offensivo nel tentativo di recuperare una partita abbastanza compromessa. I rossazzurri così si schierano con un 4-2-4 con Silvestri largo a sinistra, Tonucci e Giosa centrali e in avanti Golfo e Manneh larghi e Sarao e Di Piazza di punta. La Ternana, comunque, sa di essere di un altro livello e su un’azione di ripartenza Partipilo serve Vantaggiato che entrato in area tira di destro trovando la respinta di Confente.

Al 36esimo il Catania accorcia le distanze: calcio di punizione dalla trequarti calciato da Dall’Oglio con palla che spiove in area di rigore trovando il colpo di testa di Manuel Sarao che indovina l’angolo giusto battendo il portiere Iannarelli. Rossazzurri che tornano in partita grazie al quinto goal in campionato per il numero 9 etneo che trova la rete dopo oltre 2 mesi.

La Ternana prova a rispondere subito e Falletti su assist di Defendi tira a botta sicura trovando la respinta di Silvestri in angolo. Sul corner, il Catania riesce a recuperare palla e ripartire in contropiede con Golfo che serve Di Piazza in corsa con il numero 33 che riesce a battere Iannarelli, ma l’arbitro ferma tutto per posizione di offside dello stesso Di Piazza. Un minuto dopo è sempre il numero 33 a sbagliare clamorosamente la deviazione vincente a tu per tu contro Iannarelli su splendido assist di Golfo mandando su tutte le furie Raffaele. Al 40esimo altra occasione per i rossazzurri con Calapai che si libera di Furlan con uno splendido dribbling e mette al centro dove Sarao trova la deviazione di testa ma Iannarelli si ritrova la palla tra le mani.

Al 42esimo la dea bendata continua ad assistere la Ternana: calcio di punizione dall’out sinistro calciato da Mammarella e palla che arriva in area dove Giosa sbaglia l’intervento lasciando il pallone al centro dell’area consentendo a Paghera di battere Confente per il 3-1 della Ternana. Umbri che si ritrovano con il doppio vantaggio dopo aver rischiato il pareggio da parte dei rossazzurri e Lucarelli che può andare negli spogliatoi sereno per aver chiuso i primi 48 minuti (in virtù dei tre di recupero) con un punteggio che permette ai rossoverdi di affrontare al meglio il secondo tempo.

Ad inizio ripresa Raffaele prova la carta Pinto che entra in campo al posto di Giosa, autore di un primo tempo sfortunato in cui si è reso protagonista di due dei tre goal della Ternana, mentre tra gli umbri Damian sostituisce Paghera. Al 50esimo Catania pericoloso con Di Piazza che riceva palla al limite dell’area di rigore e tira a giro sul secondo palo trovando la respinta in tuffo di Iannarelli. La Ternana abbassa i ritmi del primo tempo e vive di sprazzi legati a giocate individuali di Falletti e Partipilo, mentre il Catania tenta di alzare il proprio baricentro. Al 60esimo altro cambio di modulo per il Catania con Sales che prende il posto di Manneh per un 3-4-1-2 con Golfo trequartista dietro alle due punte Sarao e Di Piazza. Al 64esimo Ternana vicino al goal con una bellissima azione sulla destra di Defendi che arriva fino in fondo e mette in mezzo dove all’altezza del dischetto Vantaggiato sbaglia la deviazione vincente mandando a lato alla destra di Confente.

Tre minuti dopo la Ternana trova la quarta rete: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti la palla giunge a Damian che stoppa, si porta la palla sul destro ed infila Confente con un tiro a giro che finisce sotto la traversa per il 4-1 degli umbri che chiude definitivamente la partita.

Il Catania prova una reazione e Dall’Oglio dal limite dell’area di rigore tenta la conclusione trovando una deviazione in angolo. Al 76esimo ultimi cambi per Raffaele che butta nella mischia Maldonado e Reginaldo per Sarao e Golfo, considerando anche il prossimo impegno previsto tra appena 4 giorni al Massimino contro il Bari.

All’82esimo la Ternana cala la cinquina: azione sulla fascia di Peralta che appoggia dietro per Defendi che scodella al centro un cross perfetto che Vantaggiato di testa spedisce in rete per il 5-1 degli umbri che punisce oltremodo il Catania. Al 93esimo, dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara effettua il triplice fischio che decreta la vittoria dei padroni di casa che continuano indisturbati la loro corsa verso una promozione in Serie B più che meritata.

Pesante sconfitta per il Catania quella rimediata al Liberati, più nel punteggio che nel gioco perché fino al 3-1 i rossazzurri sono stati pienamente in partita. Anzi, poco prima della terza rete degli umbri, è stato il Catania ad essere padrone del gioco al punto da costruire diverse occasioni da rete. Poi il goal allo scadere del primo tempo ha probabilmente inciso sull’aspetto mentale dei ragazzi di Raffaele che nella ripresa non sono stati in grado di impensierire la Ternana che, anzi, ha manifestato la propria superiorità andando in rete altre due volte. Non era una gara in cui era semplice ottenere punti e infatti si torna a casa senza aver mosso la classifica, ma resta il rammarico per alcuni errori commessi che potevano cambiare il corso della gara. Poco da dire sui singoli anche se vanno sottolineati gli errori in difesa di Giosa e l’imperdonabile imprecisione sotto porta di Di Piazza. Adesso bisogna mettersi alle spalle immediatamente questa sconfitta e pensare alla prossima gara contro il Bari in cui servirà un pronto riscatto per riprendere il cammino in classifica

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