Cronaca

Terremoto, la situazione a Biancavilla, S.M. di Licodia e Adrano

A poco più di 12 ore dall’evento sismico che ha spaventato i residenti di centinaia di comuni della Sicilia centro-orientale si comincia a delineare un quadro delle situazioni più critiche. 

Probabilmente Biancavilla risulterà la cittadina più danneggiata. Il direttore generale del dipartimento regionale di protezione civile ed il comandante provinciale dei vigili del fuoco sono appena giunti da poco, con al seguito diversi funzionari. Continueranno i sopralluoghi per valutare bene le condizioni degli edifici pubblici e privati. 

Rimane attivo il numero 095.7711322 per segnalare danni o criticità sia in luoghi pubblici che in abitazioni. I Vigili del Fuoco stanno operando per mettere in sicurezza tutti gli edifici che presentano criticità. 

Oltre ai limitati problemi alle civili abitazioni, preoccupano le condizioni di almeno due chiese e di una scuola elementare.

Si tratta della Basilica Collegiata, la chiesa madre di Biancavilla, che per i danni subiti è stata dichiarata temporaneamente inagibile, della chiesa dell’Idria che ha subito il crollo di una parte delle decorazioni esterne della facciata e della scuola elementare Guglielmo Marconi. Nelle prossime ore saranno certamente date notizie più precise sulle loro condizioni. 

Ricordiamo che a causa di questi danni, in via cautelare, il sindaco Antonio Bonanno ha annullato i festeggiamenti patronali previsti oggi e domani

 

 

 

 

Il danno alla facciata esterna della Chiesa dell’Idria

  Il danno alla facciata esterna della Chiesa dell’Idria

 

 

 

La scuola Marconi di Biancavilla – l’area antistante è stata messa in sicurezza

A Santa Maria di Licodia è crollato il cornicione di Palazzo Ardizzone, sede della biblioteca comunale, e altri danneggiamenti riguardano soprattutto abitazioni vetuste e disabitate. Per il resto si segnalano, cosi come altrove, crepe sulle pareti e oggetti caduti a causa delle oscillazioni. 

Ad Adrano dalla scorsa notte tecnici ed amministrazione comunale hanno passato in rassegna gli edifici pubblici, scuole in primis (quelle che oggi hanno regolarmente svolto attività didattica), per accertare eventuali presenze di pericoli. Fortunatamente non sono state accertate criticità. Si segnalano comunque lievi danni alla facciata delle chiese di San Pietro e San Francesco e lievi lesioni in decine di civili abitazioni. Proseguiranno nelle prossime ore ulteriori verifiche. 

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