Sport

Tombola Catania: cinquina contro la Cavese e sereno Natale per tutti!

Un Catania cinico e spietato batte per 5-0 la Cavese regalando ai tifosi etnei un sereno e felice Natale.

Il mister Sottil cambia ancora rispetto alle ultime uscite riproponendo il 4-3-3 tanto caro al DNA rossazzurro con Ciccio Lodi in regia affiancato da Rizzo e Angiulli ed in attacco il tridente formato da Curiale punta centrale e Manneh e Marotta larghi sugli esterni.

Dopo nemmeno due minuti la Cavese fa capire che non è venuta al Massimino per passare le vacanze di Natale e così il centravanti Sciamanna si presenta tutto solo davanti a Pisseri ma, incredibilmente, spara alto.

Il Catania accusa il colpo e dopo 15 minuti i rossazzurri non riescono a fare gioco e sono nuovamente i campani a rendersi pericolosi sempre con l’attaccante Sciamanna.

Da quel momento in poi, il Catania si sveglia anche se Lodi a centrocampo non riesce a farsi vedere braccato dal pressing degli avversari, ma davanti Curiale e Marotta iniziano a dialogare e per la difesa della Cavese iniziano i problemi.

Prima Curiale di testa sfiora il goal di testa su cross di Angiulli, poi Marotta ben lanciato in area viene fermato dal portiere avversario.

Al 37esimo i rossazzurri passano: filtrante di Curiale per Manneh che si invola tutto solo verso il portiere e di sinistro lo batte con precisione.

Goal che sblocca la gara e libera la mente dei calciatori di casa che da quel momento iniziano a giocare con più serenità.

Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con il pubblico che rumoreggia, ma non fischia come nelle ultime gare.

Ad inizio ripresa il Catania prova a chiudere la gara, ma la Cavese si difende bene provando a colpire in ripartenza poi, al 68esimo, accade l’episodio che cambia nettamente la gara: su un calcio di punizione calciato da Lodi, Aya prova a battere a rete ma viene steso dal portiere Vono. Per l’arbitro è rigore ed espulsione per l’estremo difensore della Cavese.

Dal dischetto Lodi è una sentenza e porta il Catania sul 2-0 con un uomo in più. Da quel momento in poi la differenza in campo diventa netta e così Marotta s’inventa il 3-0 con un sinistro al volo da 35 metri che fa impazzire il Massimino e nel finale di gara prima Manneh, che sfrutta un errore della difesa avversaria, e poi Calapai, bravo a battere il portiere avversario con un destro potente all’incrocio dei pali, fissano il punteggio sul rotondo 5-0.

A fine gara, c’era grossa soddisfazione tra i rossazzurri per una vittoria voluta, cercata e trovata con un discreto gioco e un cattiveria sotto porta che spesso è mancata nelle ultime gare.

Il ritorno di Lodi in regia non è stato dei migliori perché il numero 10 rossazzurro non ha sfoderato la sua miglior prestazione, ma davanti Manneh è stato decisivo ed il ritorno al goal di Marotta da nuova fiducia al bomber ex Siena. Un plauso anche alla difesa che nonostante qualche amnesia, chiude imbattuta la terza gara consecutiva.

Adesso testa subito alla gara di giovedì a Rieti per proseguire questo ciclo di tre partite prima della fine dell’anno che potranno dirci cosa ci potrà riservare il 2019. Per adesso Buon Natale a tutti i tifosi rossazzurri!

In alto