Archivio

Tremestieri Etneo. Rando: “Restituire spazi e servizi ai cittadini”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.
Restituire agli anziani gli spazi di socialità, troppo a lungo negati. È questa una delle priorità di Santi Rando, candidato sindaco per #TremestieriVivibile che, ieri mattina, ha incontrato alcuni tremestieresi, per comprendere le esigenze di una parte importante della popolazione, troppo spesso sottovalutate o considerate sotto punti di vista errati.
“La deriva alla quale siamo giunti da un po’ di tempo a questa parte ha fatto sì che fosse tolto agli anziani anche l’unico spazio a loro disposizione, ossia il centro diurno in via Maiorana – spiega Rando. Noi riteniamo che l’unica soluzione sia l’ascolto: abbiamo accolto le loro richieste e le loro problematiche – aggiunge – confrontandoci pubblicamente in piazza e prendendoci anche qualche bonario rimprovero. Quello che è certo è che la riapertura del centro è un obbligo: qualche ora di svago, socializzazione e spensieratezza al Comune costa pochissimo e per gli anziani significa tantissimo”.
Non solo. Rando assicura che, in caso di elezione, sarà attivato un apposito servizio navetta per quanti non abitano nei pressi del centro di Canalicchio che diventerà anche luogo di aggregazione giovanile, negli orari e nei locali non riservati agli anziani.
“Una soluzione – sottolinea Rando – che solleva anche le famiglie  e i genitori dalle incognite riguardanti i luoghi frequentati dai propri figli. Il nostro progetto prevede anche un’iniziativa sociale che intende intervenire sugli anziani soli e non autosufficienti presenti sul territorio di Tremestieri: si chiama “Adotta un nonno” e assicura a chi fornisce collaborazione e tempo a un anziano in difficoltà l’abbattimento del 50% del pagamento della Tasi”.
Oltre che della riapertura del centro diurno e di un collegamento alla struttura mediante navetta, nel corso dell’incontro sono stati trattati anche altri temi, come lo svago e lo sport, spesso considerati concetti che poco hanno a che vedere con la terza età.
“Invece è proprio attraverso attività come il nuoto, che faremo praticare in maniera adeguata attraverso apposite convenzioni con le strutture del territorio – evidenzia ancora – e giornate all’aria aperta e in costante attività fisica, che verremo incontro in maniera pratica e fattiva alle esigenze dei tanti anziani del nostro paese, facendo di tutto per mantenerli in salute e offrendo loro quante più occasioni possibili per svagarsi e socializzare”.
In alto