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Trentennale uccisione Montana: Comune e Libera presentano iniziative

Ieri presso la sede della Quarta municipalità sono state presentate le iniziative organizzate da Libera con il patrocinio del Comune di Catania per il trentennale della morte di Beppe Montana, il commissario di polizia ucciso dalla mafia a Porticello.
Le iniziative in ricordo di Montana sono articolate in tre giornate:Domenica 26 luglio alle 9,30 nel porto di Catania si svolgerà la regata “Venti liberi”, con equipaggi composti da ragazzi provenienti dall’ area penale di Catania e Acireale e con alcuni migranti. La premiazione si svolgerà alle 20,30 nella piazza Beppe Montana e seguirà un concerto con Borchio and the Reefs, Chant Faye, Chicat e Archinuè. Lunedì 27luglio alle 18, sempre in piazza Beppe Montana si svolgerà il quadrangolare di calcetto “Nella stessa squadra”, organizzato in collaborazione con gli Istituti penitenziari di Acireale e Bicocca, il Tribunale per i Minorenni, l’Ufficio servizio sociale per i minorenni (Ussm), la cooperativa sociale Prospettiva, la Comunità di Sant’Egidio e la parrocchia del quartiere. Infine martedì 28 luglio alle 10, nella Chiesa dei Minoriti, sarà celebrata una Messa della Polizia di Stato e in mattinata come ogni anno si svolgerà una raccolta di sangue in piazza Santa Nicolella. Alle 18, nel Cortile Platamone, avrà luogo il convegno “La memoria libera il futuro” che avrà un’introduzionee dell’orchestra Musicainsieme di Librino. Al convegno saranno presenti il sindaco di Catania Enzo Bianco, don Luigi Ciotti, presidente di Libera, il Questore di Catania Marcello Cardona, il giornalista Attilio Bolzoni, Dario Montana di Libera Catania, e Vincenza Speranza e Maria Pia Fontana dell’Ussm.

Il fratello di Montana ha dichiarato: “Uno dei principali impegni di Libera è quello di tener viva la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie per la costruzione di una nuova società libera, appunto, dalle mafie, dalla corruzione e dal malaffare”.

Rosario D’Agata ha aggiunto: “Il Comune di Catania crede in questo impegno e sta facendo quanto in suo potere per la sua realizzazione”. Tra gli interventi, quello di Maria Randazzo, direttore dell’Istituto penitenziario per i minori di Bicocca, che ha sottolineato come in molte delle iniziative del trentennale siano coinvolti giovani dell’area penale “proprio per favorire la loro integrazione”.

Cettina La Fata

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