Blog

Tsipras e Renzi – Blog Galante

renzi e tsipras

Perchè Tsipras ha vinto le elezioni in Grecia? Incoerente in casa ed a Bruxelles, ha assunto più posizioni diverse in campo economico di una ballerina di danza classica durante “Il lago dei cigni” finendo con lo scaricare tutte le responsabilità sul suo ministro delle finanze e con il sottoscrivere una serie di provvedimenti europei fortemente recessivi al fine di rinviare la ristrutturazione del debito greco e renderla, purtroppo, più dolorosa.

“Neanche 10 anni ad un ritmo di crescita cinese possono farci ripagare i nostri debiti” così ieri si è espresso il mio referente greco chiudendo con “investire a lungo termine in Grecia è pura follia”.

Tutto ciò è evidente a tutti ed allora ripeto perché ha vinto?
Perché non poteva perdere. Non aveva avversari.
Un avversario politico è tale perché porta proposte sostanzialmente diverse, propone soluzioni alternative. In Grecia questo non si è verificato. Lui era il paladino della sinistra, la sinistra vera, e ha fatto politiche di centro come un bravo esponente del partito popolare europeo, la destra moderata in Grecia politicamente non esiste…
Era realmente difficile proporre un programma sensato che contenesse proposte che Tsipras in un momento o l’altro dell’ultimo anno e mezzo non abbia lui stesso fatto o, peggio, realizzato. Difficile ma non impossibile.
Perché i greci moderati avrebbero dovuto votare i centristi di Nuova Democrazia quando le politiche di centro le faceva lui? Accade quindi che un elettore su due circa, deluso dalle proposte politiche e, diciamolo, dalla qualità degli uomini politici greci resta a casa in attesa di tempi e idee migliori.
A questo punto due riflessioni sono d’obbligo. La prima riguarda la nostra povera Italia. Renzi è molto simile a Tsipras. Segretario di un partito di sinistra che realizza in buona parte il programma politico che Berlusconi non è stato in grado di realizzare. Riesce addirittura ad abolire l’art. 18 ed a far felice Confindustria! Ma come può un uomo di destra, per quanto moderata, affermarsi con un programma di destra quando un programma di destra lo sta facendo Renzi?
Per questo l’unico avversario di Renzi resta Salvini che va avanti con idee difficilmente realizzabili come l’aliquota unica fiscale al 15%, o al limite dell’assurdo come il blocco navale al largo della Libia. Cosa facciamo se un gommone carico di migranti vuole forzare il blocco? Lo attacchiamo? Lo affondiamo? Ma per favore…
E Renzi ringrazia.
Bisogna poi considerare Bruxelles che ha l’ultima parola e non ci fa spendere un euro, a parte tutti quelli che sprechiamo.
Quelli del Movimento 5 stelle mi ricordano poi il Gabibbo di Striscia lo notizia e non vuole assolutamente essere offensivo. Tutte bravissime persone che denunciano, denunciano, denunciano… e basta. E’ inutile. Lo sappiamo tutti che la politica è piena di ladri.
Quindi viva Renzi che, con questi presupposti, vincerà le elezioni del 2018, del 2023 e, se la salute lo aiuterà, anche quelle del 2053.
Non così Tsipras. Prima o poi, è inevitabile, l’Europa, come già ha fatto il Fondo Monetario, non farà più prestiti per pagare debiti creando altri debiti e cosa succederà è sinceramente imprevedibile. Comunque, quando accadrà, Tsipras ed altri faranno bene a non essere nei paraggi.
La mia seconda riflessione riguarda il sistema democratico in generale. In Italia come in Grecia un elettore su due circa, sia di destra che di sinistra, nelle ultime due elezioni, non è andato a votare. Questo è un grave campanello di allarme che, per adesso, suona ancora piano.
Quando un sistema democratico non riesce a coinvolgere gli elettori, deludendoli, instillando in loro l’idea che il voto è inutile o addirittura che è meglio non votare, non partecipare, quando i cittadini non credono più di essere determinanti con il loro voto, quando non credono di poter cambiare le cose, la classe politica può venire vista come un corpo estraneo nocivo per il benessere pubblico e la storia ci insegna che si possono gettare le basi per dei periodi molto molto bui.

Luca Galante
Consulente Aziendale

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

Le news dalla Città Metropolitana di Catania

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini inviare una email a redazione@lagazzettacatanese.it.
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – direzionecommerciale@lagazzettacatanese.it – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto