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Turris-Catania 1-0: il “defibrillatore” Catania rianima anche la Turris. Rossazzurri ancora brutti ed imprecisi

Dopo la brutta prestazione culminata con la sconfitta interna contro il Teramo, il Catania di Raffaele scende in campo allo stadio “Liguori” di Torre del Greco per affrontare la Turris.

I rossazzurri sono chiamati a dare una risposta dopo le ultime deludenti prestazioni (una sola vittoria nelle ultime 7 gare) affrontando una squadra, la Turris, che vive un periodo di sofferenza che ha fatto scalare verso il basso la classifica della formazione campana.

Per il match odierno mister Raffaele deve rinunciare agli infortunati Silvestri, Zanchi, Volpe, Tonucci e Golfo e, pertanto, si affida ai seguenti uomini in campo: Confente tra i pali, difesa a tre con Sales, Claiton e Giosa, centrocampo con Calapai e Pinto sulle fasce e Welbeck e Dall’Oglio in mediana. In avanti trio d’attacco composto da Piccolo e Russotto sugli esterni e Sarao punta centrale. I padroni di casa, allenati dal tecnico Caneo che lo scorso 22 Febbraio è subentrato all’esonerato Fabiano, si schierano anch’essi con un 3-4-3 che vedono nel numero 10 Giannone la punta di diamante in virtù delle 10 reti realizzate in campionato.

L’inizio di gara vede una fase di studio da parte di entrambe le squadre, poi al sesto una bella discesa di Russotto premia la sovrapposizione di Pinto che mette un interessante cross al centro sul quale Sarao viene anticipato proprio al momento della conclusione. Due minuti dopo, la risposta della Turris è sui piedi di Longo che, ben servito da Giannone, si inserisce bene tra la difesa rossazzurra e con un diagonale sinistro manda la palla di poco a lato. Al 14esimo, dopo una respinta della barriera su punizione calciata da Russotto, è lo stesso numero 7 a ritrovarsi il pallone tra i piedi e calciare forte verso la porta con il portiere della Turris che respinge con non poche difficoltà.

Al 18esimo la Turris passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner calciato da Giannone, Da Dalt spizza di testa per l’inserimento di Longo che anticipa tutti e metti in rete per il vantaggio dei padroni di casa. Giocatori rossazzurri che protestano per un presunto fallo di Longo al momento dell’intervento, ma l’arbitro concede il goal e il Catania si trova ancora una volta sotto (situazione molto frequente in questo campionato) e, pertanto, costretto a rimontare.

Al 25esimo buona azione dei rossazzurri con la palla che arriva a Calapai che mette subito al centro ma Russotto viene anticipato dalla difesa di casa. Un minuto dopo è la Turris ad andare vicino al raddoppio con Romano che ben servito da un Giannone davvero strepitoso, spara alto sopra la traversa da ottima posizione. Al 36esimo imbucata di Piccolo per Sarao in area di rigore, ma il numero 9 rossazzurro viene atterrato con l’arbitro che lascia proseguire tra le proteste della panchina rossazzurra. Il Catania prova a riversarsi nella metà campo avversaria, ma la Turris si chiude bene e non concede spazi agli etnei che non creano mai pericoli alla porta difesa dall’estremo difensore Abagnale. Al 43esimo dopo un pallone perso da Giosa la Turris arriva al tiro con Romano che di sinistro impegna Confente con un sinistro centrale. Un minuto dopo è Giannone a calciare verso la porta, dopo essersi liberato facilmente di un paio di avversari, con la palla che termina di poco a lato. Al 46esimo, dopo solo un minuto di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo al termine di un primo tempo in cui la Turris è meritatamente in vantaggio grazie al goal di Longo al 18esimo. Catania ancora una volta confuso, impreciso e poco attento.

Nella ripresa Raffaele inserisce Khalifa Manneh al posto di Sales per un 4-2-3-1 che vede l’esterno gambiano schierato nel tridente offensivo a supporto di Sarao. Proprio quest’ultimo al 51esimo prova un colpo di tacco al volo su cross di Dall’Oglio, ma la sfera termina facile tra le braccia del portiere di casa. Due minuti dopo ancora proteste dei rossazzurri per un fallo ai danni di Russotto in area di rigore che l’arbitro non sanziona. Sanzione che arriva un minuto dopo per un fallo subito da Calapai in area di rigore. Sul dischetto si presenta Piccolo che calcia di destro trovando la respinta del portiere avversario per il quarto rigore fallito dai rossazzurri in stagione. Clamoroso come i rossazzurri non riescano a sfruttare queste situazioni da calcio piazzato che avrebbe potuto portare certamente più punti alla causa del gruppo di Raffaele. Al56esimo entra Di Piazza per Sarao, ma è la Turris ad avere altre due occasioni da rete per portarsi sul 2-0 prima con Franco e poi con Giannone, ma entrambe le conclusioni terminano a lato non di molto. Al 64esimo altri cambi per Raffaele che inserisce Maldonado e Izco per Dall’Oglio e Pinto. Al72esimo ancora Turris vicina al raddoppio con Franco che da ottima posizione calcia di destro trovando la deviazione di Claiton in calcio d’angolo. Sul corner successivo contropiede dei rossazzurri che porta alla conclusione di Izco dal limite dell’area di rigore ma il tiro è debole e viene respinto dalla difesa della Turris. Al75esimo Di Piazza riceve palla da Izco al centro dell’area di rigore ma calcia alto sprecando una buona occasione. Un minuto dopo altra sostituzione in casa Catania con Reginaldo che prende il posto di Welbeck per un modulo ultra offensivo con in campo Di Piazza, Piccolo, Russotto, Manneh e lo stesso brasiliano. Al 90esimo, su azione di contropiede, Di Piazza si trova un pallone importante tra i piedi, ma il sinistro del numero 33 rossazzurro è debole e finisce facilmente tra le braccia del portiere. Due minuti dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Maldonado, Claiton si ritrova la palla tra i piedi ma calcia alto da ottima posizione. Al 94esimo il triplice fischio dell’arbitro Moncaldi sancisce la vittoria della Turris che ritorna alla vittoria dopo oltre un mese.

Notte fonda per i rossazzurri che nell’ultimo mese (dalla sconfitta contro la Ternana in poi) hanno subito un’involuzione davvero incredibile che sta portando il Catania da un possibile aggancio al secondo posto ad una classifica sempre più insignificante, con il rischio di perdere ancora altre posizioni. La squadra anche oggi ha mostrato una serie di errori davvero imbarazzanti, tante imprecisioni, tanta confusione ed una condizione atletica che porta i rossazzurri ad arrivare sempre dopo sul pallone rispetto all’avversario. L’attenuante del rigore sbagliato non può essere un alibi perché il tiro di Piccolo è stato l’unico verso lo specchio della porta avversaria a fronte delle diverse occasioni da rete create dalla Turris che hanno meritato i tre punti.

Insomma, si aspettava una reazione dopo la deludente partita di appena tre giorni fa ed invece si è riusciti a replicare una prestazione indecente ed indecorosa. Il rischio di rovinare quanto di buono fatto nel girone d’andata di sta materializzando e per i supporters rossazzurri la pazienza sta raggiungendo limiti davvero insostenibili.

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