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Un Catania cinico e concreto espugna Catanzaro

Al Ceravolo di Catanzaro il Catania vince per 2-1 al termine di una gara ben giocata dai rossazzurri e vinta con grinta ed impegno.

Per il suo debutto in trasferta Novellino cambia modulo affidandosi ad un 3-5-2 che gli consente di coprire meglio tutte le zone del campo e opporsi in maniera concreta al rodato 3-4-3 del Catanzaro di Auteri.

Per il nuovo modulo il tecnico etneo rispolvera Marchese che va a completare il trio di difesa con Aya e Silvestri, mentre il rientrante Calapai a destra e Baraye a sinistra coprono le due fasce. A centrocampo il terzetto è il classico Biagianti-Lodi-Rizzo a sostegno delle punte Marotta e Di Piazza.

Dopo appena 120 secondi di gioco il Catania è già in svantaggio. Avvio veemente dei padroni di casa che conquistano subito due calci d’angolo e sul secondo tiro dalla bandierina D’Ursi stacca più in alto di tutti battendo Pisseri.

Catanzaro in vantaggio per la gioia degli oltre 10mila tifosi presenti sugli spalti. Il Catania prova a riorganizzarsi ma nel primo quarto d’ora sono i giallorossi a rendersi ancora pericolosi prima con Cevoli (il suo sinistro esce di poco fuori) e poi ancora con D’Ursi che con un destro a giro sfiora la doppietta personale.

Al 25esimo, però, il Catania si fa pericoloso: al termine di una bella azione manovrata Baraye serve in area Di Piazza, il quale appoggia per Marotta che al volo prova la conclusione sulla quale si immola Signorini evitando la rete. È l’episodio che cambia l’inerzia della gara ed infatti da quel momento è il Catania a fare la partita e a giostrare maggiormente nella metà campo avversaria.

Al 35esimo una splendida punizione di Lodi dai 35 metri viene deviata in angolo da Furlan con un intervento miracoloso e due minuti dopo su un cross di Calapai Di Piazza colpisce alto di testa e portiere battuto.

È il preludio al pareggio che arriva al 43esimo: Marchese ruba palla sulla trequarti e serve Di Piazza il quale è bravissimo ad attirare verso di sé due avversari per poi servire con un passaggio filtrante Marotta. Il bomber ex Siena punta la porta e con un destro a giro batte il portiere avversario per il meritato pareggio rossazzurro.

Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine di un primo tempo gradevole e ben giocato da entrambe le squadre.

Alla ripresa in campo il Catanzaro prova a riportarsi in vantaggio ma il bomber Bianchimano viene fermato in fuorigioco davanti a Pisseri al termine di una bella azione corale.

Dopo dieci minuti ecco  l’episodio che decide la gara: rinvio lungo della difesa rossazzurra, sponda di testa di Marotta che serve Di Piazza che scatta in contropiede, supera il portiere avversario in uscita e deposita in rete. Vantaggio etneo che concretizza un contropiede letale ancora sull’asse Marotta-Di Piazza e tifosi ospiti in estasi per una rete tanto attesa quanto meritata.

Da quel momento in poi il Catania alza un fortino a difesa della porta di Pisseri con Calapai e Baraye che si abbassano sulla linea dei difensori, quasi a formare una linea a 5, con Biagianti e Rizzo a fare da ottimi interditori davanti alla difesa aiutati anche da Bucolo nell’ultimo quarto d’ora quando quest’ultimo ha sostituito Lodi.

Il Catanzaro ha provato a sfondare anche con l’ingresso di Fishnaller, ma gli etnei si sono ben difesi ed anzi a 2 minuti dalla fine Manneh, al termine di un altro ottimo contropiede, sfiorava il 3-1.

Al triplice fischio finale il Catania tornava a vincere fuori casa (primo successo esterno del 2019) al termine di una prestazione che ha visto in campo tanto cuore e determinazione.

Come anticipato in conferenza stampa, Novellino ha dimostrato di aver toccato le giuste corde nei giocatori che oggi hanno dimostrato di saper vincere in modo caparbio e deciso. Una vittoria da squadra di Serie C che lotta, si sacrifica e concretizza e chissà se continuando così potranno arrivare altre grosse soddisfazioni.

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