Sport

Un noioso Catania perde ancora, col V. Francavilla finisce 1-0

Un goal al 94esimo condanna il Catania alla nona sconfitta stagionale, questa volta contro la Virtus Francavilla, rendendo ancora più amaro il finale di stagione per i colori rossazzurri.

Nonostante il mister Novellino abbia riproposto una formazione con tanti senatori in campo (Llama e Curiale su tutti) e con il solo Brodic a fare da collante con il Catania dei giovani visto nel finale di gara contro il Bisceglie, il Catania anche quest’oggi è stato poca cosa sia in termini di gioco che di occasioni da rete.

Le uniche opportunità nell’intero incontro sono state a cavallo dei due tempi quando prima Curiale al 40esimo ha calciato di poco alto su un buon assist di Brodic e poi al 49esimo un colpo di testa di Aya su calcio d’angolo impegnava il portiere avversario. Per il resto poco gioco da parte della compagine etnea con il solo Bucolo a mordere la caviglie degli avversari ed un reparto avanzato che non è mai stato in grado di impensierire la difesa avversaria né con il duo iniziale Curiale-Brodic né con i sostituti Sarno-Di Piazza.

A tempo scaduto poi, la conclusione spettacolare di Sarao che si infilava all’incrocio dei pali regalava la vittoria ai padroni di casa anch’essi ormai proiettati ad un pareggio a reti bianche.

La terza sconfitta nelle ultime quattro gare pone diversi interrogativi sul finale di stagione del Catania:

  • dopo la vittoria sulla JuveStabia, questa squadra non è stata più in grado di fare gioco se è vero che l’unica vittoria è arrivata contro il Bisceglie, terz’ultimo, in rimonta al 92esimo.
  • l’avvento di Novellino non è stato così risolutivo né dal punto di vista del gioco né su quello mentale. Questa squadra troppe volte è scesa in campo senza la consapevolezza di essere più forte dell’avversario.
  • La gestione del gruppo continua ad essere un problema se è vero che oggi Marotta è rimasto per 90 minuti in panchina mentre Di Piazza, reo anch’egli di situazioni disciplinari poco opportune, è entrato a partita in corsa.
  • L’apporto degli acquisti di gennaio è pressoché nullo. Già detto di Di Piazza, Sarno continua a subentrare a partita in corso e ciò mette dubbi sulla sua tenuta atletica. E Carriero? Del giocatore ex Parma si sono perse le tracce eppure un centrocampista con le sue caratteristiche potrebbe essere utile…

Insomma mancano solo tre partite alla fine della stagione regolare e poi saranno playoff. La possibilità di disputare il minitorneo da secondo in classifica è quasi del tutto svanita data la sconfitta di oggi e la contemporanea vittoria del Trapani che porta i granata ad avere 7 punti di vantaggio.

Adesso bisogna lottare per mantenere il terzo posto ed augurarsi che tra maggio e giugno vedere le partite del Catania torni ad essere un piacere e non solo un atto d’amore…

In alto