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Ursino Buskers, un successo strepitoso per la manifestazione catanese

Catania. Una manifestazione riuscitissima, una Catania gremita di gente, viva e con tanta, tantissima partecipazione con oltre ventimila presenze. E’ il resoconto dell’Ursino Buskers, rassegna che ha visto protagonisti gli artisti di strada nel weekend appena trascorso. L’organizzazione dell’associazione Gamma Zita è stata impeccabile e ha trovato nelle naturali scenografie della città etnea una simbiosi azzeccata ed apprezzata. In aggiunta alla Settimana Europea del Patrimonio (a cui Catania ha aderito nella giornata di sabato) e all’evento del Lungomare Liberato, Catania ha assunto una posizione di straordinaria vitalità, incantando più del solito i turisti presenti e facendosi conoscere anche ai propri cittadini.

“Solo al CastelloUrsino – ha spiegato l’assessore alla Cultura e al Turismo Orazio Licandro – e solo nella giornata di sabato ci sono stati tremila ingressi, altri mille alle Terme Achilliane e benissimo sono andati anche il Museo Belliniano e l’Emilio Greco con circa 500 ingressi. Proprio oggi in giunta il Sindaco ci ha dato mandato di raccogliere l’indicazione della gente per chiudere una volta al mese piazza Federico di Svevia per attività culturali e di spettacolo da costruire con Gammazita”.

“Abbiamo lavoratocome matti – ha detto la presidente di Gammazita Manola Micalizzi – con più di cinquanta collaboratori esterni volontari coordinati da Daniele Cavallaro, che ha ideato lamanifestazione. Vogliamo ringraziarli tutti e dividere con loro il grandissimo riscontro che abbiamo avuto. L’idea del Festival è nata dai laboratori di giocoleria che Gammazita organizza da tempo nel quartiere e alcuni dei nostri ragazzi si sono esibiti accanto a buskers di livello internazionale. La gente, poi, ci ha ringraziato per questa nuova vitalità di una piazza Federico di Svevia che, chiusa al traffico, è riuscita a dare il meglio di sé. E poi tutti sono stati carini con noi: Arci, Lomax, Mangiacarte e gli artisti del Circo degli orrori, per esempio, ci hanno regalato un’esibizione. Insomma, tutti contenti. Anche perché i cappelli, ossia gli incassi dei buskers, sono andati bene”.

“Catania sembravatornata una bella città europea – ha commentato il sindaco di Catania Enzo Bianco -. C’era soprattutto lo spirito della movida della Primavera di Catania, quella che liberava la vitalità, l’energia nata dai Catanesi, con l’Amministrazione pronta, pur con i pochi mezzi che ha, a sostenerla. Ho subito sposato l’idea di questo Festival proprio per questo spirito, che restituiva la piazza ai cittadini. Adesso quel che mi auguro è che questa manifestazione possa mettere radici e diventare un appuntamento stabile nella nostra città. Intanto voglio ringraziare il Corpo della Polizia urbana per il gran lavoro svolto in tutta la città nel week end”

buskers

 

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