Archivio

Verso una gestione partecipata del rischio alluvioni – Il Patto del Simeto incontra la Regione Sicilia

SAM_1505

È dello scorso giovedì pomeriggio il primo incontro tra il neo-costituito Patto di Fiume Simeto e la Regione Siciliana per discutere di acque siciliane (gestione), in particolare del bacino del fiume Simeto. Il dibattito ha preso le mosse da Regalbuto, il paese nelle cui vicinanze ricade il lago Pozzillo, (il  più grande lago artificiale di Sicilia con i suoi 140 milioni di metri cubi di capacità), il cui stato di salute negli ultimi anni desta più di qualche apprensione a causa della massiccia presenza dell’ alga rossa.

Ad accogliere i tecnici regionali dell’assessorato territorio e ambiente della regione Sicilia, del dipartimento acque e rifiuti,  i docenti dell’Università di Catania e i numerosi “Simetini” che hanno riempito la sala municipale di Regalbuto, il sindaco Francesco Bivona, il quale s’è pure adoperato per arricchire (ulteriormente) il fronte degli interventi coinvolgendo il dott. Cicero di Enel Energia s.p.a.

Pur con  l’assenza di qualche relatore, la caratura degli  interventi dei presenti è stata apprezzabilissima, e il  susseguente  dibattito felicissimo: insomma s’è palesato ampiamente l’amore verso il nostro territorio e  la voglia di prendersene cura seriamente al fine di  riportarlo agli antichi splendori.

Per la cronaca, dopo i saluti di rito, è toccato al Prof.  Cancelliere  dell’Università di Catania inaugurare la serie degli interventi, affrontando il tema degli aspetti idrologici e gestionali del bacino idrografico del fiume Simeto: è stato possibile cogliere l’involuzione dell’armonia uomo- ambiente e  la complessità dell’attuale sistema di gestione; a seguire ha relazionato l’ing. Granata (ARTA), il quale ha presentato il Piano di Gestione del Rischio alluvioni: s’è sottolineata l’importanza del concetto di “gestione dinamica” e integrata dall’apporto di più soggetti, a partire dal coinvolgimento della Protezione Civile, per arrivare al contributo degli uffici tecnici comunali , e  in ambito di Patto del fiume Simeto, del costituendo Laboratorio, la cui  nascita risulta pertanto propizia, al fine di arricchire il quadro della conoscenza locale del territorio.

Lo stesso Granata ha invitato gli interlocutori ad avere un approccio pro-attivo ai problemi, per trasformarli in opportunità, posto che nemmeno una seria conoscenza sistemica derivante dallo studio/ricerca può eliminare il fattore incertezza, con il quale è bene approcciare conseguentemente in modo flessibile.

L’incontro è proseguito con l’intervento dell’Ing.re Antonino Lo Bello (DAR), il quale ha trattato il tema della gestione integrata del bacino idrografico del Simeto: di fronte alle immagini degli  scempi che l’uomo ha perpetrato sul territorio Siciliano ininterrottamente negli ultimi sessant’anni, l’interrogativo  sul “ Chi siamo e dove vogliamo andare” interpella le nostre coscienze  in funzione del domani da consegnare ai nostri figli; è stata inoltre affermato  il concetto  di trattare congiuntamente le questioni rifiuti, energia, acqua, e progettare interventi di qualità sul territorio, monitorarli e controllarli: la conoscenza del territorio deve divenire  elemento strutturale alla portata di tutti; a tal proposito s’è illustrato l’esempio dell’Osservatorio delle Acque e della rete idrometrica nel bacino del Simeto.

A seguire l’intervento del Dott. Cicero per Enel S.p.a, il quale ha ribadito  l’importanza  dell’utilizzo delle acque da parte di Enel in Sicilia per la produzione di energia a fini civili, potabili, irrigui e per  stabilizzare la resa intermittente delle altri fonti “isolane” di energia alternativa ( solare ed eolico); nelle ultime due settimane  la nostra regione pare abbia dovuto far fronte in autonomia al fabbisogno di energia, unico luogo nel continente euro-asiatico a poterlo fare!

È emerso il bisogno di implementare la comunicazione sul mondo energia, al fine di farne comprendere l’estrema importanza per lo sviluppo della nostra isola.

Il Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto ha illustrato alla platea degli intervenuti la storia del movimento, il suo farsi  struttura, le finalità di  servizio verso il territorio di riferimento , e ha pure manifestato il dovuto elogio ai precedenti relatori, i cui interventi hanno dimostrato di aver colto pienamente “lo spirito” di questa iniziativa di partecipazione politica dal basso. 

A chiudere il professore Filippo Gravagno ha espresso il bisogno che la regione Sicilia si doti nel più breve tempo possibile di una legge sulla partecipazione, per  render chiari i meccanismi dell’instaurando dialogo.

SAM_1516

 

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto