Cronaca

Vicenda Oikos. Di Guardo: “Sulla discarica autorizzazioni basate su illegittimità estesa, auspico la realizzazione degli inceneritori”

conferenza_stampa_oikosMisterbianco. Lo scorso mese di gennaio il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha ribaltato la sentenza del TAR e ha stabilito che i permessi ottenuti dalla ditta Oikos per l’ampliamento della discarica in contrada Valanghe d’inverno (dopo il raggiungimento del limite di abbancamento in contrada Tiritì) sono legittimi in quanto nella zona non sussistono vincoli di carattere ambientale. Una decisione che non è andata giù al sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo che questa mattina ha presentato un esposto ai carabinieri in cui si oppone alla citata sentenza giudicando false le attestazioni in cui il CGA afferma che in zona non vi siano vincoli ambientali. Di Guardo ha infatti sottolineato che secondo il PRG del comune di Motta Sant’Anastasia l’area è destinata a discarica di inerti e non di rifiuti solidi urbani e che la zona è soggetta a vincolo geologico, idrogeologico e rischio frana R 2.

“Sin dal principio, tutte le autorizzazioni riguardanti questa discarica sono state basate su una illegittimità estesa e mi sono sempre opposto a queste con tutte le mie forze – ha affermato Nino Di Guardo -. Il governo regionale con determine emergenziali continua a prorogare l’apertura del sito e i commissari straordinari nominati dal Prefetto sembrano occuparsi più della gestione della discarica che della chiusura della stessa, motivo per cui erano stati nominati”.

Proprio sulla questione dei commissari il primo cittadino ha mostrato un documento in cui la prefettura ha reso noti i compensi degli stessi: “Stefano Scammacca, Riccardo Tenti e Maurizio Cassarino in qualità di commissari della discarica hanno un compenso lordo di 25mila euro al mese, a cui si aggiungono i rimborsi spese. Tenti e Cassarino, inoltre, sono commissari anche nella ATI Ipi-Oikos che si occupa della raccolta dei rifiuti nella città di Catania e la somma dei loro compensi arriva a 45mila euro lordi al mese, ovvero 540mila euro annui, più del doppio rispetto a quanto può guadagnare il Presidente della Repubblica. Non sarà che convenga anche a loro continuare ad avere la discarica attiva? “

“Ho più volte invitato Crocetta a Misterbianco per affrontare la discussione, ma ha sempre rifiutato dicendomi di non avere soluzioni per noi. Il governo regionale è chiaramente incapace di fronte a questa tematica”

La soluzione? Su questo Di Guardo appare poco aggiornato, ha infatti espresso parole di soddisfazione verso l’ipotesi di costruzione di due o più inceneritori in Sicilia, a suo modo di vedere la soluzione di tutti i mali, anche se dovessero essere costruiti nel comprensorio (si vocifera un probabile impianto a Motta Sant’Anastasia). “Io li chiamo termovalorizzatori di nuova generazione ed esistono in tutta Europa, questi prevedono una raccolta differenziata spinta, nel mio comune siamo al 58%, e danno la massima garanzia per i terreni e per l’ambiente. Qual’è l’altra strada? Fare discariche ed uccidere tutti i territori? In questo modo si differenzia la gran parte dei rifiuti e si recupera anche energia. Auspico che venghino realizzati presto, questo è il mio punto di vista: perchè devono esserci in tutta Europa e non in Sicilia dove moriamo dalla puzza notte e giorno?”

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