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Virtus Francavilla-Catania 0-0: Furlan abbassa la saracinesca per un buon pareggio

Riprende con un pareggio il campionato del Catania.

Gli uomini di Lucarelli, infatti, hanno pareggiato per 0-0 contro la Virtus Francavilla al termine di una gara che ha visto le due squadre spartirsi il predominio del gioco un tempo per parte.

Per il primo impegno del nuovo anno mister Lucarelli conferma il modulo con il quale ha disputato le ultime gare dello scorso anno, ovvero il 4-2-3-1, schierando in attacco Di Piazza supportato dal trio Barisic-Di Molfetta e Biondi, con Sarno in panchina mentre i due nuovi acquisti Vicente e Curcio sono rimasti in sede in attesa del visto da parte della Lega. In casa Virtus il tecnico Trocini schiera il classico 3-5-2 con la coppia d’attacco tutta argentina formata da Vazquez e Perez.

Dopo i primi minuti di gioco, in cui il Catania prova ad imporre il proprio ritmo, è la squadra di casa a rendersi pericolosa al decimo minuto: calcio di punizione dai 25 metri che il numero 4 Zenuni calcia perfettamente, ma Furlan è bravissimo a respingere quasi sulla linea evitando il vantaggio della Virtus.

Pochi minuti dopo è il Catania ad andare vicinissimo al vantaggio con Di Molfetta che, tutto solo davanti al portiere, spara un destro centrale che l’estremo difensore Poluzzi devia d’istinto in calcio d’angolo. Occasione netta per il numero 8 etneo che in questo nuovo ruolo da trequartista si trova spesso nel vivo del gioco riuscendo a mostrare buone doti di palleggio e ottima capacità d’inserimento in area di rigore.

Il Catania continua a stazionare nella metà campo avversaria e prima Biondi, tiro debole da buona posizione, e poi Barisic, destro a lato da posizione ravvicinata, vanno vicini al vantaggio. Al 25esimo è Di Piazza a sfiorare la rete con un colpo di testa che manda il pallone di poco alto sopra la traversa, mentre su una buona ripartenza la Virtus Francavilla si rende pericolosa con Perez che di destro impegna seriamente Furlan, il quale si trova il pallone sotto le gambe prima che questo varchi la linea di porta.

Allo scoccare del 45esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza assegnare minuti di recupero per una gara che, nonostante qualche errore in fase d’appoggio, ha regalato sprazzi di buon gioco soprattutto in casa Catania, dove una difesa attenta e un centrocampo tutto cuore e legna, formato da Rizzo e Dall’Oglio, hanno permesso agli etnei di giocare i primi 45 minuti con buona personalità.

Nella ripresa, tuttavia, i rossazzurri abbassano il proprio baricentro consentendo alla Virtus Francavilla di rendersi molto pericolosa.

Al 50esimo l’ex Siracusa Vazquez dribbla due uomini al limite dell’area di rigore e, con un destro a giro, colpisce la traversa a Furlan battuto. Ottima l’iniziativa dell’argentino che sfiora il goal del vantaggio, ma ha il merito di galvanizzare il pubblico di casa che spinge i propri calciatori all’attacco. Così dopo pochi minuti è Perez ad avere una doppia occasione, ancora una volta è bravissimo Furlan a respingere le conclusioni ravvicinate dell’ex attaccante del Cosenza. Al 65esimo ancora il numero 1 rossazzurro Furlan è protagonista riuscendo a respingere di piede un colpo di testa di Vazquez da buona posizione sugli sviluppi di un calcio di punizione, negando ancora una volta la gioia del goal all’attaccante argentino.

Il Catania non riesce a reagire, spesso possibili ripartenze falliscono sul nascere per errori di costruzione e così Lucarelli prova a cambiare qualcosa inserendo Vincenzo Sarno per Biondi, ammonito poco prima.

Il numero 7 rossazzurro, però, è ben lontano dalla forma e anche lui non riesce ad essere determinante per le ripartenze del Catania.

La Virtus Francavilla continua a spingere, ma negli ultimi 20 minuti i padroni di casa, forse per sopraggiunta stanchezza, non riescono più a farsi vedere dalle parti di Furlan. Anche il Catania non riesce a creare occasioni da rete e così dopo ben 5 minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine dell’incontro con il più classico dei pareggi. Da registrare per il Catania l’uscita dal campo di Dall’Oglio e Pinto, entrambi soccorsi dai medici per infortuni che saranno valutati nei prossimi giorni.

Dopo un primo tempo disputato con personalità e buona fase di palleggio il Catania è calato notevolmente nella ripresa, rischiando più volte di passare in svantaggio. L’ottima giornata di Furlan ha permesso a Lucarelli di mantenere la porta inviolata e tornare a casa con un pareggio che, nonostante tutto, muove la classifica, ma per poter ambire a qualcosa di impensabile, come detto dal mister toscano in conferenza stampa, è necessario che le qualità mostrate nei primi 45 minuti durino per tutta la durata della partita.

Chiaro, quindi, che c’è ancora tanto da lavorare e da qui a fine gennaio bisognerà capire quali saranno i calciatori a disposizione di Lucarelli per poter proseguire una stagione che può ancora essere importante.

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