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Virtus Francavilla – Catania 0-1: Martinez e Sarao firmano la terza vittoria consecutiva dei rossazzurri

Allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana il Catania affronta la squadra locale della Virtus per la quinta giornata di campionato del girone C di Serie C.

Reduce dal turno di riposo a causa dell’esclusione del Trapani dal campionato, i rossazzurri ritornano in campo dopo oltre 10 giorni, quando sul neutro di Lentini batterono la Juve Stabia grazie al goal di Tonucci.

Per la gara contro i pugliesi, mister Raffaele si affida ancora al suo amato 3-4-3 confermando per 10/11 la formazione vincente contro la Juve Stabia e, pertanto, Martinez è il portiere prescelto, la linea difensiva è composta da Tonucci, Claiton e Silvestri, mentre a centrocampo debutto per l’ecuadoriano Luis Maldonado, finalmente arruolabile dopo i problemi di tesseramento, con Rosaia a fianco e Zanchi e Albertini, ancora preferito a Calapai, sugli esterni. In avanti tridente con Emmausso e Biondi sugli esterni e Sarao centrale. Come comunicato nella giornata di ieri, il brasiliano Reginaldo è rimasto a Catania perché risultato positivo al tampone di controllo per il COVID 19. Nel Francavilla allenato da Bruno Trocini mancano lo squalificato Sparandeo e, soprattutto gli attaccanti Vazquez e Perez, due veri gioielli della categoria.

L’inizio di gara è davvero scoppiettante e il Catania schierato con la maglia gialla da trasferta mostra non poche difficoltà e così è la Virtus a rendersi pericolosa ben tre volte nei primi dieci minuti. Prima è l’esterno Giannotti che al terzo ed al settimo minuto chiama due volte all’intervento decisivo Martinez, bravo soprattutto nella seconda occasione a deviare in angolo una conclusione ravvicinata dell’esterno della squadra di casa. Poi, al decimo, l’occasionissima è sui piedi di Mastropietro che, appena entrato in area di rigore, si presenta davanti a Martinez e prova a piazzare la palla in rete, ma quest’ultima s’infrange sul palo lasciando il risultato sullo 0-0.  Mister Raffaele si accorge che c’è qualcosa che non va nella sua squadra e così riorganizza lo schieramento passando ad un 4-4-2, abbassando Zanchi sulla linea dei difensori con Silvestri largo a destra e Claiton e Tonucci centrali, a centrocampo Albertini e Biondi fanno gli esterni con Maldonado e Rosaia centrali ed in avanti il duo Sarao ed Emmausso.

Così Albertini ha più libertà di corsa sulla fascia e proprio l’esterno destro, uno degli ex della gara, si rende spesso pericoloso con sortite offensive e al 22esimo un suo inserimento in area di rigore viene ostacolato dalla difesa della Virtus in maniera sospetta, ma l’arbitro lascia continuare. Con il nuovo schieramento il Catania comincia a guadagnare campo e i rossazzurri stazionano con più frequenza nella metà campo avversaria senza però rendersi pericoloso sotto porta. Al 42esimo episodio decisivo: il solito Albertini scende sulla fascia destra e appena entrato in area viene atterrato da Franco; per l’arbitro stavolta non ci sono dubbi e fischia il fallo indicando il dischetto del calcio di rigore: dagli undici metri si presenta Manuel Sarao che con un sinistro preciso batte il portiere di casa portando in vantaggio il Catania. Primo goal in rossazzurro per Sarao che realizza il classico goal dell’ex, avendo militato per due stagioni proprio con la maglia della Virtus Francavilla. Pochi minuti dopo è un intervento sospetto in area di rigore catanese a far protestate l’allenatore di casa Trocini che viene espulso dall’arbitro dopo che lo stesso aveva lasciato continuare il gioco nonostante il tocco di mano di Tonucci apparso davvero involontario. Dopo appena 60 secondi di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo che ha visto il Catania in grossa difficoltà per i primi 20 minuti di gioco poi la correzione tattica di Raffaele ha permesso ai rossazzurri di uscir fuori dalla propria area e riuscire a passare in vantaggio grazie al penalty di Sarao.

Ad inizio ripresa non cambiano i 22 interpreti in campo ed il Catania si rende subito pericoloso con una conclusione al volo di Emmausso ben respinta dal portiere di casa Crispino. Poco dopo è la Virtus ad andare vicino al goal con Zenoni, ma Martinez è ancora una volta insuperabile e devia la palla in calcio d’angolo. Raffaele decide che è ancora il caso di cambiare modulo ed inserisce prima Calapai per Sarao e successivamente Pecorino e Welbeck per Albertini ed Emmausso passando ad un 3-5-2 molto chiuso che non concede spazi alla formazione avversaria seppur la Virtus schiaccia i rossazzurri nella propria metà campo. La pressione degli uomini di casa non porta particolari pericoli alla porta di Martinez anche perché spesso sono lanci lunghi dalla retrovia a trovare l’opposizione della difesa etnea. Così anche gli ultimi cambi che vedono l’ingresso di Manneh e dell’ultimo arrivato, il difensore Pellegrini, al posto di Biondi e Zanchi servono solo a far passare il tempo fino al 94esimo, quando l’arbitro Gualtieri di Asti fischia il triplice fischio che sancisce la terza vittoria consecutiva dei rossazzurri dopo quelle contro Monopoli e Juve Stabia.

Ancora 3 punti, quindi, per gli uomini di Raffaele che senza la penalizzazione di 4 punti (il ricorso sarà discusso il prossimo 6 Novembre) sarebbero in testa alla classifica di un girone C che anche oggi, sul difficile campo di Francavilla Fontana, ha dimostrato che va affrontato con tanto cuore ed impegno, virtù che anche stavolta i ragazzi di Raffaele hanno messo in campo per tutta la gara.

Un plauso particolare va proprio al mister ex Potenza che ha saputo leggere la partita in maniera perfetta correggendo più volte lo schieramento sia quando c’è da attaccare sia quando bisogna chiudersi per non soffrire. Ottima la prova di Martinez, ancora imbattuto tra i pali (l’unico goal subito dai rossazzurri vedeva in porta Santurro) e buono il debutto di Maldonado in cabina di regia. Adesso rientro in Sicilia per preparare la gara di mercoledì contro la Ternana, allenata da un certo Cristiano Lucarelli.

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