Sport

Viterbese-Catania 2-0: etnei brutti ed inconcludenti

Sul campo della Viterbese, il Catania raccoglie la terza sconfitta esterna sulle 4 partite giocate lontano dal Massimino nel 2019.

Con l’assenza di Calapai, Sottil schiera Aya a destra con Silvestri ed Esposito centrali e ripresentando Rizzo a centrocampo accanto a Lodi e Biagianti. In avanti trio d’attacco con Manneh-Di Piazza-Marotta con Curiale ed il recuperato Sarno in panchina.

La Viterbese, dopo aver perso in settimana il recupero contro il Siracusa, parte forte e dopo 3 minuti trova subito il vantaggio. Da un cross dalla destra, Pisseri non trattiene bene il pallone sul quale si avventa Polidori che di destro scarica in rete.

Avvio shock per il Catania che paga ancora una volta un errore individuale (l’uscita di Pisseri è da censurare) e che scende in campo senza la giusta cattiveria.

Nemmeno il goal subito sveglia i rossazzurri che per tutto il primo tempo non riescono a creare gioco e occasioni da rete. I laziali, invece, giostrano prevalentemente nella metà campo rossazzurro grazie anche al predominio a centrocampo con i vari Baldassin e Damiani che sovrastano Lodi e Biagianti, oggi fra i peggiori in campo.

A concludere un primo tempo pessimo arriva il fallo da rigore di Aya che atterra Tsonev solo davanti a Pisseri e così Polidori dagli undici metri batte nuovamente il portiere rossazzurro per la propria doppietta personale.

Ad inizio ripresa Sottil getta nella mischia Sarno e l’esterno napoletano prova a dare un po’ di dinamismo all’attacco etneo, ma Valentin, il portiere della Viterbese, non viene mai impegnato. Neanche gli ingressi di Curiale, Brodic ed Angiulli (nel primo tempo Carriero aveva sostituito l’infortunato Esposito) riescono a dare un gioco ai rossazzurri e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decreta il successo della Viterbese che nei minuti finali coglie anche un palo con lo strepitoso Baldassin.

Prestazione davvero deludente da parte degli uomini di Sottil che tornano a Catania con ambizioni ovviamente ridimensionate e con molti dubbi per il finale di stagione. Squadra troppo slegata che non è riuscita a creare una sola vera occasione da rete e, purtroppo, non è la prima trasferta in cui ciò accade. Adesso serve un segnale per dare una sterzata ad un cammino che attualmente non porterà a nulla.

In alto